
(METEOGIORNALE.IT) C’era una volta l’Inverno… Ogni favola che si rispetti comincia col “c’era una volta”, ma nel caso specifico è l’inizio di un altro racconto, ovvero il racconto meteo climatico degli ultimi Inverni.
Racconto di fatti accaduti realmente, niente fantasia, niente lieto fine. Non negli ultimi anni, allorquando l’Inverno non è mai stato tale. Abbiamo vissuto annate paradossali, annate dominate dall’Anticiclone e non da quello delle Azzorre, sia mai, bensì da quello Africano. Ovviamente con tutti gli annessi e connessi termici e pluviometrici.
Inverni che somigliavano a Primavere precoci, Inverni che sembravano puntare sempre e comunque in una sola direzione: il caldo anomalo. Vuoi per via del riscaldamento globale e dei conseguenti cambiamenti climatici, vuoi per tutta un’altra serie di motivi che poco interessano ma che in realtà dovrebbero preoccupare.
Ma al di là delle considerazioni puramente tecniche, quel che conta è il risultato. Quanto volte lo si è scritto? Abbiamo perso il conto… Importante sapere anche il percorso che ha condotto a quel risultato, certo, ma alla fin fine la tattica interessa principalmente agli esperti, a chi legge quotidianamente questi approfondimenti interessa molto di più sapere che tempo farà.
Ecco, negli ultimi 3 Inverni non c’era nulla da argomentare. C’era quasi sempre l’Anticiclone, con le sue alte temperature, con la sua siccità persistente. Poca pioggia, poca neve. Questo il riassunto di Inverni che non avevano nulla a che vedere col meteo di un tempo. Inverni che non lasciavano presagire nulla di buono nemmeno quest’anno, invece…
Invece forse racconteremo un’altra storia, quella di un Inverno da ricordare. Ricordare per la sua dinamicità, ricordare per la neve che è tornata a imbiancare con decisione le nostre montagna. In qualche caso anche le colline e chissà che non ci scappi l’evento pure in pianure e sulle coste.
Forse torneremo a parlare di un Inverno normale e diciamola tutta, fino a questo punto bene o male è stato così, è stata una stagione normale. Al di là degli aspetti termici locali, al di là degli aspetti pluviometrici puntuali, complessivamente stiamo registrando dinamiche atmosferiche tipiche di questo periodo.
Abbiamo davanti il miglior periodo invernale, quello propizio a eventi di una certa portata. Ecco, chissà che quest’anno non si possa raccontare un’altra storia, quella di un Inverno da ricordare, di un Inverno a dir poco memorabile. (METEOGIORNALE.IT)
