Il tempo sta per cambiare drasticamente in Europa e sul Mediterraneo grazie al ritorno delle perturbazioni nord-atlantiche e soprattutto di aria molto fredda di origine polare. Il grande freddo ha già invaso in queste ore tutto l’Est Europa e la Scandinavia, dove troviamo temperature rigide e anche nevicate copiose fino a bassissima quota, in pianura. A breve, anche in Italia il meteo si appresta a peggiorare, con il ritorno di piogge e venti forti.
Tante perturbazioni in arrivo
Nel corso dei prossimi 10 giorni si avvicenderanno una serie di perturbazioni: le prime due saranno di origine nord-atlantica, mentre la terza risulterà molto più fredda, essendo alimentata da aria polare.
Le regioni più colpite dal maltempo
Ma quali saranno le regioni più colpite dal maltempo? Nel caso delle prossime due perturbazioni sulla tabella di marcia, ovvero quella del 6-7 gennaio e quella dell’8-9 gennaio, si prevede una maggiore presenza di piogge e rovesci sulle regioni del Nord e del versante tirrenico. Qualche temporale potrebbe attraversare anche Sicilia, Calabria e Salento, ma le precipitazioni più diffuse e abbondanti si concentreranno sui versanti più esposti alle perturbazioni atlantiche, come Lazio, Toscana, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, e Trentino-Alto Adige. Su questi settori, infatti, ci aspettiamo accumuli di pioggia totali superiori ai 70-80 mm.
La neve scenderà solo in alta quota in entrambe le circostanze, poiché prevarranno i venti di libeccio e scirocco, che faranno impennare le temperature su buona parte d’Italia. Solo l’estremo Nord-Ovest potrebbe vivere qualche ora di gran freddo e neve a bassa quota, ma tutto sommato si tratterà di precipitazioni veloci e di poco conto.
La terza perturbazione: più fredda e intensa
La terza perturbazione, ovvero quella che potrebbe potenzialmente colpire l’Italia tra l’11 e il 15 gennaio, potrebbe portare un sensibile calo delle temperature e soprattutto nevicate diffuse lungo l’Appennino centro-meridionale. A differenza delle due perturbazioni precedenti, questa porterà meteo perturbato principalmente sul Centro-Sud, lasciando il Nord ai margini della pioggia e della neve.
Seguiamo con attenzione gli sviluppi meteo delle prossime settimane, poiché la seconda decade di gennaio potrebbe rivelarsi particolarmente dinamica e fredda, con sorprese significative per tutta la penisola. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti per comprendere meglio gli effetti di queste perturbazioni sul nostro territorio.