
(METEOGIORNALE.IT) Il ciclone ampiamente annunciato nei giorni scorsi sta raggiungendo in queste ore l’Italia e sarà l’indiscusso protagonista del tempo per buona parte della prossima settimana. Le condizioni meteo risulteranno da pieno inverno sulle regioni del Sud e sul medio-basso Adriatico, mentre al Nord e sull’alto Tirreno splenderà il sole.
Questo ciclone resterà immobilizzato tra il basso Tirreno, il canale di Sardegna e le coste nordafricane. Di conseguenza, il Nord Italia e il medio-alto Tirreno si troveranno troppo lontani per ricevere pioggia o neve. Situazione opposta, invece, per Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo, che dovranno fare i conti con un forte maltempo per diversi giorni consecutivi.
Precipitazioni abbondanti al Sud
Le precipitazioni più abbondanti sono previste dai principali centri meteo su Puglia, Campania, Basilicata e Calabria, con accumuli di pioggia diffusamente superiori ai 90-100 mm e punte di quasi 200 mm sui versanti più esposti, come l’alta Calabria orientale e il metapontino. Si tratta di piogge abbondanti, più simili a un evento autunnale che invernale, ma comunque una grandissima notizia per le riserve idriche del Sud, che hanno affrontato mesi di pesante siccità.
Con le temperature in rapido calo nelle prossime 48 ore, arriverà anche la neve in maniera molto abbondante lungo l’Appennino. La quota neve si aggirerà attorno ai 300-400 m tra domenica e lunedì su Abruzzo e Molise, mentre nevicherà a quote leggermente più alte nel Sud Italia, al di sopra dei 600-700 m.
Nevicate abbondanti e accumuli eccezionali
Al di sopra di queste quote, le nevicate saranno copiose e persistenti, con accumuli che potrebbero superare i 100-150 cm su Basilicata, Irpinia, Pollino e Sila. Stiamo parlando di accumuli davvero importanti, come non si vedevano da anni al Sud Italia. Sulle vette appenniniche, gli accumuli potrebbero risultare ancora più significativi, superando i 2 m entro la fine di questa ondata di maltempo, prevista per metà della prossima settimana.
Le condizioni meteo si stanno rapidamente vivacizzando dopo un inizio del 2025 piuttosto stabile e povero di precipitazioni. Questo ciclone rappresenta una vera svolta invernale, riportando finalmente freddo, neve e abbondanti precipitazioni sulle regioni meridionali e contribuendo a riequilibrare le riserve idriche. (METEOGIORNALE.IT)
