Col passare delle ore aumentano sempre piรน le chance per lโarrivo di una nuova ondata di freddo, la prima piuttosto intensa di questo 2025. Tutti i centri di calcolo concordano sul distacco di un nucleo freddo dal Nord-Est Europa, che tra il 12 e il 13 gennaio potrebbe portare condizioni meteo marcatamente invernali su gran parte dโItalia.
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Questa ondata di freddo, di stampo artico-continentale, sarร coadiuvata dal solito anticiclone delle Azzorre, che dominerร lโAtlantico settentrionale per poi piegarsi verso la Scandinavia. Si tratta di una configurazione tipica invernale, che ha come diretta conseguenza lโarrivo del freddo sul Centro-Sud Italia.
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La traiettoria del nucleo freddo
Il nucleo freddo tenderร a staccarsi dai flussi polari per fiondarsi in moto retrogrado verso i Balcani e successivamente sullโItalia, dove potrebbe portare due giorni di gran freddo, piogge sparse e anche nevicate a quote basse.
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Le regioni colpite dalla neve
Ma dove arriverร la neve? Gli ultimi aggiornamenti escludono quasi definitivamente le regioni del Nord e dellโAlto Tirreno da questa ondata di freddo artico-continentale. Il maltempo e il freddo intenso si concentreranno sul Medio-Basso Adriatico e sulle regioni del Sud, dove รจ atteso lo sviluppo di una depressione alimentata dai venti freddi balcanici. Le precipitazioni nevose potrebbero raggiungere quote pianeggianti sulle regioni centrali, in particolare tra Romagna, Marche, Abruzzo e Umbria.
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La neve si farebbe vedere anche al Sud ma solo a quote collinari, mentre sembra poco probabile che possa scendere fino alle pianure. Anche le due isole maggiori saranno interessate dal maltempo, ma le nevicate si limiteranno alle alte colline o alle basse montagne.
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Il freddo si farร sentire in ogni angolo della penisola, ma si tratterร di un evento temporaneo. Un nuovo ritorno dellโalta pressione รจ atteso entro metร mese, portando condizioni meteo piรน stabili e un graduale ritorno a temperature piรน tiepide.
