
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo per il periodo a venire si preannuncia ricco di variazioni, con condizioni sempre meno invernali e un graduale passaggio a caratteristiche più simili alla Primavera. Un’ondata di freddo si manifesta tra il fine settimana e Martedì 14, ma successivamente si aprirebbe una fase dominata da temperature decisamente più miti, quasi estive in quota, che contrasterebbero con il classico scenario invernale.
Cosa ci attende?
L’evoluzione del meteo nei prossimi giorni sarà piuttosto articolata. Al Centro-Sud Italia, l’afflusso di aria fredda previsto per l’inizio della settimana porterà alla formazione di una vasta area di bassa pressione. Questa depressione, una volta isolatasi in una cosiddetta goccia fredda, sarà responsabile di maltempo persistente, coinvolgendo in particolare il Sud Italia e le Isole Maggiori prima di spostarsi verso il Nord Africa.
Nel frattempo, il Nord Italia inizierà a risentire dell’influenza di un poderoso Anticiclone che, giorno dopo giorno, rafforzerà la sua presenza. Questo sistema di Alta Pressione, supportato da aria calda di origine sub-tropicale, aumenterà progressivamente le temperature, portando un netto contrasto con le condizioni più instabili al Sud.
Ma siamo in pieno Inverno!
Il meteo invernale, caratterizzato normalmente da temperature rigide, potrebbe subire un brusco cambio di rotta a causa di un anticiclone dalle connotazioni decisamente anomale. Questa vasta area di Alta Pressione, estesa su gran parte del Sud Europa e spingendosi fino al Nord Europa, sarà alimentata da aria calda proveniente direttamente dal Nord Africa.
Il suo sviluppo sarà favorito dalla contemporanea discesa della goccia fredda verso il continente africano, creando una dinamica atmosferica che intensifica l’afflusso caldo verso l’area mediterranea. Tale configurazione, per la sua intensità ed estensione, ricorda un vero e proprio anticiclone estivo, con la capacità di portare lo zero termico oltre i 3000 metri di altitudine.
I giorni e le Regioni
Secondo le proiezioni attuali, il meteo potrebbe raggiungere il culmine di questa fase mite verso la fine della prossima settimana, tra Venerdì 17 e Sabato 18. Durante questo periodo, l’anticiclone potrebbe esprimere al massimo la sua potenza, facendo salire le temperature in quota a livelli insoliti per la stagione.
Nello specifico, alla quota di 850 hPa (circa 1500 metri di altitudine), si potrebbero registrare isoterme comprese tra +8 °C e +12 °C su gran parte del Nord Italia, in particolare su: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia. Al Centro-Sud, invece, l’impatto del riscaldamento sarebbe meno marcato, con l’influenza di un flusso orientale più fresco che manterrebbe le temperature più contenute.
Se queste proiezioni dovessero trovare conferma, al Nord Italia e sulle Alpi si osserverebbero anomalie termiche positive straordinarie, con scarti di temperatura che potrebbero superare gli 8-12 °C rispetto alla media stagionale. Un dato che testimonia la portata eccezionale di questa fase meteo.
Anomalie meteo di Gennaio da incubo
Il tempo per la seconda metà di Gennaio potrebbe presentare caratteristiche decisamente fuori dal comune. Da un lato, la persistenza di condizioni instabili al Sud Italia e sulle Isole Maggiori, causata dalla presenza della goccia fredda.
Dall’altro, la progressiva affermazione di un Anticiclone africano che porterebbe temperature eccezionalmente alte al Nord Italia e sulle aree alpine. Tale configurazione, se confermata, rappresenterebbe un ulteriore esempio di come i fenomeni meteo estremi stiano assumendo connotati sempre più allarmanti. (METEOGIORNALE.IT)
