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Le Alkyonidi, il fenomeno meteorologico che porta giornate insolitamente serene e miti durante l’inverno, sono tornate regalando un breve intervallo di bel tempo in molte aree del Mediterraneo. Tuttavia, questo periodo di stabilità è destinato a terminare, con un ritorno di freddo intenso e condizioni instabili già dalla prossima settimana.

Il gelo persiste nelle regioni settentrionali

Nelle regioni settentrionali e nelle aree montuose, le temperature continuano a registrare valori notevolmente bassi, specialmente durante la notte e nelle prime ore del mattino. Si segnalano minime che raggiungono i -7 gradi Celsius in località come la Macedonia Occidentale e altre zone del nord della Grecia. Durante il fine settimana, però, il clima sarà generalmente soleggiato nelle ore diurne, offrendo un momento di tregua in attesa di nuovi cambiamenti.

Venti intensi su Egeo e Ionio

Secondo le previsioni del meteorologo Giorgos Tsatrafillias, il venerdì sarà caratterizzato da venti particolarmente intensi. Nell’Egeo, si registreranno raffiche provenienti da nord-nordest con punte fino a 7-8 Beaufort, mentre nello Ionio Meridionale i venti orientali raggiungeranno la stessa intensità, rendendo difficoltosa la navigazione. Nonostante il freddo, le giornate saranno perlopiù serene, offrendo condizioni ideali per passeggiate e attività all’aperto, come indicato nel suo recente post su Facebook.

Previsioni meteo per il weekend

A Atene, le temperature si manterranno su valori relativamente miti per la stagione, con massime attorno ai 13-14 gradi Celsius nel fine settimana. Le condizioni generali saranno caratterizzate da cielo poco nuvoloso e venti moderati provenienti da nord-est. A Salonicco, invece, il termometro oscillerà tra i 2 e i 9 gradi, con nubi sparse e venti leggeri da nord-ovest.

Le isole dell’Egeo vedranno temperature variabili, con valori che andranno dai 6 ai 19 gradi a seconda delle aree. In particolare, Creta sarà tra le regioni più calde, con picchi massimi vicini ai 19 gradi Celsius, mentre nelle isole settentrionali dell’Egeo le temperature rimarranno più basse, non superando i 9 gradi.

Cambiamento del tempo dal 20 gennaio

Il meteo stabile e soleggiato degli ultimi giorni subirà un netto cambiamento a partire da lunedì 20 gennaio 2025. Piogge inizieranno a interessare le regioni occidentali a partire da mezzogiorno, mentre nel nord-ovest si prevedono nevicate sulle montagne. Questo peggioramento proseguirà anche martedì, con precipitazioni diffuse nell’ovest e neve sui rilievi.

Raffreddamento previsto a fine mese

Secondo le previsioni del noto meteorologo Sakis Arnautoglou, un nuovo impulso di aria fredda colpirà il Paese tra il 20 e il 25 gennaio, con un possibile ritorno di gelate diffuse e un clima più rigido rispetto agli ultimi giorni. Questo cambiamento sarà particolarmente evidente nelle regioni settentrionali e montuose, ma si estenderà progressivamente anche al resto del Paese.

Meteo dettagliato per venerdì 17 gennaio 2025

Le condizioni meteorologiche di oggi mostrano una marcata variabilità. Nubi con locali piogge sono attese nelle regioni del centro e del sud, mentre sulle aree montuose continentali sono previste nevicate sparse. La gelata sarà più evidente nelle zone interne del centro-nord.

Le temperature varieranno come segue:

  • In Macedonia Occidentale, valori compresi tra -7 e 5 gradi.
  • In altre parti della Grecia settentrionale, tra -7 e 9 gradi.
  • In Epiro, da -5 a 13 gradi.
  • In Tessaglia, da -5 a 9 gradi.
  • Sulle Isole Ionie, le temperature oscilleranno tra 3 e 14 gradi.
  • Nelle isole dell’Egeo settentrionale, tra 0 e 9 gradi.
  • Creta registrerà valori più miti, con massime fino a 19 gradi Celsius.

I venti soffieranno prevalentemente da nord-nordest nell’Egeo, con raffiche fino a 7 Beaufort, mentre nello Ionio saranno orientali, raggiungendo la stessa intensità.

Le gelate e i venti intensi rendono la giornata odierna particolarmente dinamica dal punto di vista meteorologico. Rimane da monitorare l’evoluzione prevista per la prossima settimana, con il possibile arrivo di un’ondata di freddo più intensa.

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