
(METEOGIORNALE.IT) In questo momento c’è l’Alta Pressione e il tempo sta migliorando anche laddove Natale e Santo Stefano mostravano gli ultimi strascichi artici. Condizioni meteo climatiche all’insegna della stabilità che ci terranno compagnia almeno sino a Capodanno. Questo quel che si evince dalle ultimissime elaborazioni dei modelli matematici.
Dal punto di vista termico avremo certamente una ripresa delle temperature massime, complice l’abbondante soleggiamento. Localmente si rivedranno le nebbie, più fitte e persistenti in Val Padana ma anche in alcune aree vallive e pianeggianti del Centro Sud. Per quel che concerne le minime ribadiamo quanto scritto in precedenza, ossia che le inversioni termiche avranno l’onere di mantenerle basse, invernali, con rischio di locali estese gelate.
La situazione non dovrebbe cambiare sino alle primissime battute del nuovo anno, in tal senso alcune autorevoli proiezioni ci dicono che il tempo potrebbe iniziare a mostrare qualche timido segnale di cambiamento già a Capodanno. Segnatamente nelle regioni di Nordovest, sull’alto Tirreno e in Sardegna.
Cambiamento dettato da uno spostamento dell’Alta Pressione verso ovest e ciò potrebbe facilitare l’inserimento d’aria umida di matrice atlantica con conseguente parziale destabilizzazione. Nulla di eclatante, anche se va detto che qualche centro di calcolo internazionale lascia intravedere un peggioramento decisamente più organizzato. Peraltro con successivo ingresso d’aria fredda di matrice polare.
Peggioramento che aprirebbe la strada a un cambiamento ancora più incisivo in vista dell’Epifania, allorquando l’Alta Pressione potrebbe puntare nuovamente verso nord-nordest provocando una risposta artica consistente. Irruzione che si muoverebbe rapidamente verso sud-sudovest, quindi in direzione del Mediterraneo.
L’ipotesi artica per l’Epifania, al momento, ha buone chances di realizzazione in quanto alcuni pattern climatici tra i più importanti e predittivi ci dicono che l’azione del Vortice Polare non sarà così convincente come in passato. Chi da già per scontato che l’Alta Pressione possa avere la meglio sbaglia.
Certo, non possiamo trascurare l’ipotesi anticiclonica, ossia che l’attuale struttura riesca a persistere agli assalti provenienti da nord procrastinando il bel tempo a data da destinarsi. Ma in questo momento tale scenario è meno probabile, qualora dovesse cambiare qualcosa saremo pronti a rivedere le nostre posizioni già nei prossimi aggiornamenti del fine settimana. (METEOGIORNALE.IT)
