
(METEOGIORNALE.IT) E’ vero, il riscaldamento globale sta avendo effetti rilevanti sulle condizioni meteo climatiche del Pianeta. Il Mediterraneo, a quanto pare, è uno dei mari che maggiormente sta soffrendo l’aumento termico. Temperature dell’aria sempre più alte, anche fuori stagione, si traducono in temperature marine altrettanto elevate.
Ormai, ahi noi, non ci si stupisce più nel sentir parlare di siccità, ma anche di nubifragi, alluvioni e tutto quel che ruota attorno al meteo estremo. Argomenti che hanno parte della nostra quotidianità, ma che spesso e volentieri riguardano principalmente le stagioni “di mezzo”, ovvero Primavera e Autunno.
L’Inverno, da un po’ di tempo a questa parte, è diventato noioso, sempre la stessa solfa. Anticiclone, sole, nebbie localmente persistenti, gelate notturne quando ci sono le inversioni termiche. Ma il freddo? Non quello indotto, bensì quello vero, quello proveniente dal grande Nord o dal grande Est?
Beh, lo sappiamo, le sinottiche invernali sono diventate cosa rara e per poter far sì che il freddo piombi sulle nostre teste dobbiamo sperare nell’allineamento dei Pianeti. Eppure c’è speranza, eppure anche in epoca di riscaldamento globale e di cambiamenti climatici può succedere.
Può succedere che l’Artico si svegli ed ecco quindi che nei prossimi giorni sentirete parlare di freddo, di neve a bassa o bassissima quota, insomma del maltempo pienamente invernale. A questo punto è bene ricordare che stiamo parlando di una sinottica assolutamente normale, d’altronde siamo a Dicembre e che qualche irruzione possa puntare il Mediterraneo fa parte del gioco.
Sarà toccata e fuga? Vedremo… Certo, non possiamo pretendere una persistenza oltre i 3-4 giorni, perché a quel punto si dovrebbe parlare a tutti gli effetti di un evento invernale in piena regola. Ma non è necessario avere l’evento a tutti i costi per poter affermare, senza temere smentita, che l’inizio dell’Inverno 2024-2025 non ha nulla a che vedere con i 2-3 anni precedenti.
Chissà che tale partenza non rappresenti un buon viatico stagionale, in barba a tutti gli evidenti cambiamenti climatici che stanno colpendo – pesantemente – anche le nostre regioni. Se sarà un ritorno alla normalità ben venga, se sarà un Inverno all’insegna della normalizzazione meteo climatica sarebbe senz’altro un’eccellente notizia.
Ma la risposta, come sempre l’avremo a fine stagione. I bilanci, come sempre, andranno fatti a marzo. (METEOGIORNALE.IT)
