
(METEOGIORNALE.IT) Gli ultimi giorni hanno offerto un assaggio intenso dell’inverno, che si è fatto sentire con tutto il suo rigore. La seconda ondata di aria fredda sta ormai per esaurirsi, dopo aver portato neve, gelo e maltempo soprattutto al Centro-Sud, con l’Abruzzo particolarmente colpito da abbondanti nevicate. Questo scenario meteo ha rappresentato un preludio perfetto all’inverno meteorologico, che prende ufficialmente il via oggi, domenica 1° dicembre. Per l’inizio dell’inverno astronomico, però, sarà necessario attendere ancora diverse settimane.
Al Sud, la giornata odierna sarà segnata dagli ultimi effetti di una depressione che, dopo aver generato piogge e venti freddi, si sta gradualmente spostando verso la Grecia. Al contrario, il Nord e le regioni tirreniche hanno vissuto condizioni decisamente diverse, con giornate prevalentemente soleggiate, anche se caratterizzate dal ritorno delle classiche nebbie padane. Le temperature, pur senza eccessi, si sono mantenute in linea con la stagione o leggermente al di sopra della media.
Con l’inizio della nuova settimana e l’avvicinarsi della festività dell’Immacolata, il meteo potrebbe riservare nuove sorprese. Le previsioni non escludono l’arrivo di un ulteriore fronte di aria fredda, pronto a riportare condizioni climatiche rigide e più instabili.
Prime due settimane di Inverno con il freddo e la pioggia. Le proiezioni secondo ECMWF
2-9 dicembre. L’inverno meteorologico inizierà con due perturbazioni che seguiranno la goccia fredda di questo fine settimana. Questi sistemi avranno un impatto maggiore sulle regioni del Centro-Sud, dove si prevedono piogge, rovesci e nevicate lungo l’Appennino. Al contrario, al Nord i passaggi saranno più rapidi e veloci. Le anomalie meteorologiche più significative si registrano nelle regioni centrali e meridionali, dove il maltempo sarà più intenso.
9-16 dicembre. Durante questa settimana, si prevede un’anomalia negativa di geopotenziale sul Mediterraneo, che potrebbe portare a una nuova fase di maltempo diffuso e nevicate sull’Italia. Le precipitazioni sono previste essere superiori alla norma, con un aumento che potrebbe arrivare anche al +30-40%, soprattutto sulle regioni centrali e meridionali. Il periodo sarà decisamente invernale, con temperature in ulteriore calo, che scenderanno sotto la media stagionale tipica del periodo, accentuando le caratteristiche di freddo intenso. (METEOGIORNALE.IT)
