
(METEOGIORNALE.IT) La sesta perturbazione di Dicembre ha iniziato a influenzare il clima in Italia da circa un giorno e mezzo, portando maltempo diffuso, soprattutto al Centro e al Sud. La discesa del fronte ha attivato una circolazione depressionaria che ha reso il meteo instabile, con nevicate che hanno raggiunto non solo le montagne, ma anche le zone collinari. Durante la scorsa notte, la quota neve è scesa ulteriormente, permettendo ai fiocchi di cadere anche a quote molto basse. Questa perturbazione, come già segnalato, continuerà a interessare il Paese fino a Santo Stefano, concentrandosi principalmente sulle regioni centrali e meridionali, con un impatto maggiore lungo il versante adriatico.
Al Nord, invece, la situazione è diversa: dopo un breve episodio di maltempo tra domenica e ieri mattina, non sono attesi altri fenomeni rilevanti. Anzi, l’alta pressione in arrivo porterà un leggero aumento delle temperature e cieli sereni e soleggiati, garantendo condizioni ideali per le festività.
Si stabilizza la situazione, ma persiste il freddo e condizioni meteo ancora lievemente instabili
La seconda parte della settimana, quella post-Natale e in particolare dopo Santo Stefano, porterà una tregua dal maltempo, soprattutto al Centro-Sud Italia. Un moderato aumento della pressione atmosferica garantirà condizioni più stabili, sebbene non si registri la presenza di un anticiclone robusto. Nel fine settimana, il fronte freddo e il vortice depressionario, ormai in allontanamento verso i Balcani, potranno comunque influenzare le regioni del Centro-Sud con qualche pioggia isolata e un clima ancora invernale. Le temperature saranno in leggero aumento rispetto ai giorni di Natale, ma rimarranno sotto la media stagionale di circa 1-2°C.
Diversa la situazione al Nord, dove non si prevedono cambiamenti significativi. Qui le temperature continueranno a essere sopra la media stagionale (di circa 1-3°C), con sole prevalente e il ritorno delle nebbie in Val Padana. (METEOGIORNALE.IT)
