
(METEOGIORNALE.IT) L’Italia è in preda ancora di una depressione generata dall’affondo freddo dell’Immacolata, con meteo che si manterrà ancora parecchio capriccioso per il resto della settimana. I contrasti termici fra l’aria fredda del vortice e masse d’aria più temperate mediterranee rigenereranno l’instabilità per più giorni.
C’è però la prospettiva di un cambiamento importante, con l’anticiclone che potrebbe riconquistare l’Italia e l’Europa Centro-Meridionale all’inizio della prossima settimana. Su parte d’Italia torneranno tepori fuori stagione, con caldo anomalo maggiormente percepito sulle alture.
La nuova settimana riserverà quindi dei colpi di scena, ma è ancora presto per dire se quest’anticiclone potrebbe persistere a lungo o rivelarsi solo una temporanea parentesi. Qualora si verificasse il primo caso, ci si troverebbe dinanzi ad uno scenario già vissuto a più riprese negli ultimi inverni.
Quest’Inverno, dobbiamo dirlo, è iniziato in maniera ben diversa e, qualora questo trend andasse avanti, ci sarebbe modo di ritrovare quella normalità perduta da qualche anno. Non parliamo solo di freddo, ma di dinamicità rispetto ai lunghi domini di alta pressione e temperature molto sopra la media.
La seconda parte di Dicembre è quindi tutta ancora da scoprire. Per ora, come detto, ci attende ancora instabilità e temperature tipiche del periodo per il resto della settimana. L’area depressionaria tenderà a spostarsi nel corso dei prossimi giorni verso la Spagna, ma continuerà ad influenzare anche l’Italia.
Occasione per pioggia e neve fino al weekend, poi spazio all’Anticiclone
Un nuovo impulso instabile, legato alla stessa depressione, sembra in grado di avanzare verso l’Italia a cavallo fra Giovedì 12 e Venerdì 13. Questa dinamica comporterebbe un nuovo peggioramento prima sulle Isole e poi sulle aree tirreniche del Centro-Sud, ma anche il richiamo di correnti più miti meridionali.
Nel weekend è atteso però un impulso instabile in discesa dal Nord Europa ad alimentare la depressione mediterranea. Ci saranno nuovi contributi d’aria più fredda, al seguito della perturbazione, che riporteranno un calo delle temperature, specie tra Adriatiche e Sud.
Il cambiamento avverrebbe poi subito all’inizio della prossima settimana, con la rimonta prepotente dell’anticiclone subtropicale verso l’Italia e buona parte dell’Europa Centro-Meridionale. Ne deriverebbero almeno alcuni giorni di stabilità non sinonimo di sole ovunque, ma di nebbie su pianure, valli e litorali.
Questo ritorno dell’anticiclone alle nostre latitudini sarebbe una conseguenza legata al ricompattamento del Vortice Polare. Tale scenario porterebbe quindi ad un allentamento delle condizioni invernali non solo sul nostro Paese, ma anche sulla scena europea. Bisognerà vedere se questo nuovo schema durerà o meno. (METEOGIORNALE.IT)
