
(METEOGIORNALE.IT) La configurazione meteorologica attuale vede la presenza di un vortice polare compatto, che mantiene freddo e depressioni relegati a latitudini settentrionali, lontano dal bacino del Mediterraneo. In questa situazione, un’ampia area di alta pressione di matrice azzorriana ben livellata si estende sull’Europa centro-meridionale, portando stabilità diffusa e clima più mite rispetto alla norma stagionale (soprattutto in quota).
Unica eccezione degna di nota è rappresentata da una blanda circolazione depressionaria in quota tra il sud della Penisola Iberica e il nord Africa. Tuttavia, questa non riesce e non riuscirà a influenzare il Mediterraneo centrale né il resto d’Europa, dove i valori pressori si mantengono elevati, raggiungendo i 1030 hPa dalla Spagna e Francia fino ai Balcani e all’Europa orientale.
San Silvestro e Capodanno: giornate stabili e miti, ma attenzione a nebbie e nubi basse
Questa configurazione si manterrà invariata anche durante le giornate del 31 dicembre e del 1° gennaio, con l’anticiclone che continuerà a garantire stabilità atmosferica pressoché totale sull’Italia. Il contesto termico non subirà variazioni significative rispetto ai giorni precedenti, ma un elemento a cui prestare attenzione saranno le nebbie e le nubi basse, soprattutto nelle pianure settentrionali e lungo alcune coste. Vediamo meglio cosa ci aspetta a San Silvestro e Capodanno.
Dettaglio per il 31 dicembre
La giornata sarà caratterizzata da nuvolosità diffusa lungo le coste settentrionali e, a tratti, su quelle centrali. Sulla Pianura Padana, le nebbie potrebbero risultare persistenti e dense, riducendo la visibilità anche durante le ore diurne. Al contrario, le aree interne quindi Alpi e Appennini, così come gran parte del Sud Italia, vedranno cieli prevalentemente sereni. Le temperature tenderanno a diminuire leggermente al Nord, proprio a causa delle nebbie e delle foschie, mentre altrove si manterranno stabili. Le massime potranno raggiungere punte di 13-14 gradi al Centro-Sud. I venti saranno deboli e variabili.
Dettaglio per il 1° gennaio
L’alta pressione resterà protagonista, garantendo ancora assenza di precipitazioni su tutto il territorio. Tuttavia, la nuvolosità potrebbe risultare più estesa rispetto al giorno precedente, con addensamenti compatti lungo le coste centro-settentrionali e, localmente, anche al Sud. Nebbie e nubi basse influenzeranno soprattutto le pianure e le valli, con effetti sulle temperature, che potranno risultare leggermente più basse nelle aree interessate. Rilievi e aree interne continueranno invece a beneficiare di cieli sereni e clima mite.
In sintesi, San Silvestro e Capodanno offriranno condizioni ideali per festeggiamenti all’aperto, ma con l’accortezza di considerare eventuali difficoltà legate alla scarsa visibilità nelle aree nebbiose. (METEOGIORNALE.IT)
