
(METEOGIORNALE.IT) Da tanto tempo avevamo annunciato un Inverno diverso dagli ultimi ed il meteo di queste ultime settimane sta rispettando pienamente le attese. L’Anticiclone non domina più. Natale quest’anno sorprenderà non poco, per via di un affondo artico che sembra destinato a colpire in modo più incisivo l’Italia.
Le festività quindi dovremmo trascorrerle con sciarpe e cappotti, perché all’aria aperta ci sarà da battere i denti. Si tratta di una novità assoluta. Nell’immaginario collettivo il Natale lo rappresentiamo con paesaggi innevati, ma questi scenari raramente si verificano e ancor più negli ultimi anni con prevalenza di caldo.
In generale il periodo delle feste natalizie non è così propizio per ondate di gelo e neve. Le giornate di Natale con l’Italia sotto la neve, nell’ultimo mezzo secolo, si contano davvero sulle dita di una mano. A maggior ragione, col riscaldamento globale così galoppante, il Natale con la neve è solo nei sogni.
Da diversi inverni a questa parte, il Natale è quasi sempre coinciso con fasi anticicloniche o temperature largamente sopra la media, tra sole ed eccessiva mitezza. Questi due scenari sono spesso andati a braccetto e non poteva essere altrimenti dinanzi a stagioni invernali totalmente sottotono.
In alcune regioni sarà un Bianco Natale sino a quote basse
Ci sarà una grande eccezione quest’anno, ormai possiamo dirlo. Un primo ritorno d’Inverno lo avremo nei prossimi giorni, ma la vera sorpresa nell’evoluzione meteo è quella legata all’offensiva artica attesa proprio a ridosso di Natale. Ci sarà di certo molto più freddo di quanto ci si aspettava un po’ su tutta Italia.
In alcune regioni questo freddo invernale si potrebbe accompagnare a nevicate a quote basse che contribuiranno a rendere l’atmosfera più suggestiva. Al momento è ancora troppo presto per entrare nei dettagli, anche se la tendenza inizia ad essere inquadrata sempre meglio.
L’obiettivo principale di questo flusso artico saranno le regioni adriatiche ed il Sud. Tra Abruzzo, Molise, Puglia, Lucania, Calabria e Sicilia Settentrionale ci attendiamo per la Vigilia di Natale nevicate a quote basse o collinari. Nord e regioni tirreniche resteranno invece al riparo, ma con freddo e vento in intensificazione.
Quest’irruzione artica parrebbe protrarsi anche per il giorno di Natale, con le regioni centro-meridionali adriatiche largamente esposte a rovesci a carattere nevoso fino a bassa quota, localmente a lambire alcuni tratti di pianura. Sul resto d’Italia avremo un Natale abbastanza rigido pur col sole, in un contesto invernale. (METEOGIORNALE.IT)
