
(METEOGIORNALE.IT) Nell’immaginario collettivo il Natale lo rappresentiamo con paesaggi innevati, ma il meteo quasi mai rispetta questa tradizione che rappresenta un sogno per grandi e piccini. Ci sono innumerevoli cause climatiche, ma in generale il periodo delle feste non è così propizio per ondate di gelo e neve.
Le giornate di Natale con l’Italia sotto la neve, nell’ultimo mezzo secolo, si contano davvero sulle dita di una mano. A maggior ragione, col riscaldamento globale così galoppante, il Natale con la neve sembra essere diventato solamente un sogno difficile da realizzare. Tutto questo è un peccato.
La neve a Natale sarebbe ben accolta o meglio accolto, con le persone generalmente riunite in casa per la festività e non si avrebbero i disagi immensi di una normale giornata lavorativa. Dal 2000 ad oggi un Natale sotto la neve che si può ricordare è quello del 2000 quando parte della Val Padana, compresa Milano, fu innevata.
Negli ultimi anni il Natale è quasi sempre coinciso con fasi anticicloniche o temperature largamente sopra la media. Questi due scenari sono spesso andati a braccetto e non poteva essere altrimenti dinanzi a stagioni invernali decisamente sottotono. Ormai abbiamo fatto quasi l’abitudine al sole e al tepore natalizio.
Irruzione fredda per Natale, alcune regioni direttamente coinvolte.
Quest’anno la situazione appare ben diversa ed anche il Natale promette sorprese. Un primo ritorno d’Inverno lo avremo nei prossimi giorni, ma la vera sorpresa nell’evoluzione meteo è quella inquadrata all’inizio della prossima settimana. Un’offensiva artica è attesa proprio a ridosso di Natale.
Ci sarà di certo molto più freddo di quanto ci si aspettava ed in alcune regioni questo freddo invernale si potrebbe accompagnare a nevicate a rendere l’atmosfera più suggestiva. Al momento è ancora troppo presto per entrare nei dettagli, anche se la tendenza inizia ad essere inquadrata sempre meglio.
L’irruzione frontale, seguita da aria fredda, è attesa per il 23 e andrà a generare un centro di bassa pressione tra il Sud Italia ed il Mar Ionio. A parte il generale abbassamento termico, l’obiettivo più diretto di questo flusso freddo saranno le regioni adriatiche ed il Sud.
Tra Abruzzo, Molise, Puglia, interno della Campania, Lucania, Calabria e Sicilia Settentrionale ci attendiamo nevicate a quote anche collinari per la Vigilia di Natale, ma con possibili strascichi per il giorno di Natale. Sul resto d’Italia avremo un Natale abbastanza rigido e con temperature un po’ sotto media, all’insegna di gelate notturne. (METEOGIORNALE.IT)
