
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo in Italia ha mostrato segnali di grande instabilità nelle ultime giornate, con un mix di piogge, nevicate e un calo termico che ha colpito principalmente le regioni meridionali e adriatiche. Dal 29 novembre, l’arrivo di aria fredda proveniente dall’est ha causato un peggioramento generale, mentre il Nord e il Centro hanno visto un miglioramento grazie alla rimonta dell’alta pressione. La percezione che l’inverno fosse ormai arrivato è stata ribaltata Lunedì 2, quando il rialzo delle temperature ha fatto sperare in una pausa più duratura. Tuttavia, il ritorno della pioggia e del freddo con la prima perturbazione di Dicembre ha subito ristabilito un clima più instabile, in particolare al Nord. La settimana proseguirà sulla stessa scia, con un incremento delle perturbazioni nei prossimi giorni e un possibile picco di instabilità a ridosso dell’Immacolata.
Con le perturbazioni occhio ai forti venti con raffiche fino a 80-100 km/h
Nella giornata odierna, i venti cominceranno a rinforzare al Nord, a causa dell’arrivo di una saccatura dal Nord Atlantico e dell’intensificarsi di un vortice sulle coste tirreniche centrali. I venti soffieranno principalmente da nord-est, con la Bora che porterà raffiche tra i 70 e gli 80 km/h, mentre sul Mar Ligure la Tramontana e il Grecale si faranno sentire con intensità.
Giovedì 5, il vortice si approfondirà sul Sud Italia, estendendo la forza dei venti a tutta la Penisola, che soffieranno soprattutto da nord o nord-est. Le raffiche più forti saranno registrate al Centro-Sud, con punte superiori agli 80 km/h in Sardegna e sulle cime dell’Appennino centrale e meridionale. Anche le valli toscane, laziali e campane vedranno venti intensi, con raffiche tra i 60 e gli 80 km/h sull’Adriatico, che potrebbero causare mareggiate.
Venerdì 6, i venti cambieranno direzione, disponendosi da ovest-nordovest con raffiche fino a 80 km/h e oltre, in particolare sulle Isole Maggiori. Nel weekend dell’Immacolata, l’ingresso di una vera e propria tempesta nord-atlantica sembra sempre più probabile, con venti tempestosi che potrebbero farsi sentire in modo significativo. (METEOGIORNALE.IT)
