
(METEOGIORNALE.IT) L’Anticiclone chiuderà il mese di Dicembre e non è una novità, visto che è capitato spesso nel meteo degli ultimi anni. Va detto che questo Dicembre ha mostrato a lunghi tratti un volto invernale. La possibilità di un Inverno diverso da quelli recenti sta quindi trovando riscontro pieno e siamo solo all’inizio.
A Gennaio potrebbero crearsi scenari che non si vedono da tempo. Al momento si tratta solo di ipotesi, ma pian piano i Centri Meteo iniziano a delineare scenari da grande gelo nel periodo fra il 9 ed il 15 Gennaio. Tutto avrà inizio subito dopo i primi giorni dell’anno, ma in una prima fase l’Italia non sarà coinvolta.
Nei giorni a ridosso dell’Epifania una prima discesa artica scivolerà verso l’Europa Centrale, legata alle dinamiche di una depressione fredda centrata sulla Scandinavia. Una perturbazione, collegata a questo affondo freddo, riuscirà a scivolare sull’Italia dove porterà qualche conseguenza con il ritorno della pioggia.
Questo fronte non avrà però modo di spianare la strada all’ingresso dell’aria fredda nel frattempo dilagata sull’Europa Centrale. Non ci sarà infatti alcuno sviluppo importante ciclonico sui nostri mari tale da attrarre l’aria fredda dalle alte latitudini. Il passaggio frontale sarà anche molto rapido.
Niente freddo per l’Epifania, rinviato a un momento successivo
Nei giorni del weekend che ci proietteranno verso l’Epifania è attesa anche l’ingerenza di una depressione atlantica che contrasterà l’aria fredda europea. Correnti atlantiche torneranno a spingere da ovest, con una mite rimonta anticiclonica attesa verso il bacino centro-occidentale del Mediterraneo.
Diversamente dalle proiezioni di alcuni giorni fa, il meteo dell’Epifania non sarà freddo e nevoso, ma semmai mite e umido. L’Italia sarà infatti contesa fra l’anticiclone delle basse latitudini e il flusso oceanico legato ad una depressione sul Nord Europa.
Tutto potrebbe cambiare nel corso della prossima settimana, anche se non è ancora chiaro se prima o dopo il 10 Gennaio. Da un lato ci potrebbe essere verso l’8-10 Gennaio l’ulteriore rinforzo anticiclonico, ma altre ipotesi propendono per l’affondo di una saccatura fredda verso il Mediterraneo Centro-Occidentale.
L’interazione di masse d’aria diverse potrebbe creare le condizioni adatte per un raffreddamento con potenzialità nevose fino in pianura sul Nord Italia, a causa dello sviluppo di una depressione mediterranea. In questo caso la Penisola sarebbe divisa in due, ma si tratta di un’evoluzione davvero in bilico. (METEOGIORNALE.IT)
