
(METEOGIORNALE.IT) Un robusto campo di alta pressione si appresta a dominare il meteo su tutta Italia in questa fine d’anno, con l’Inverno che temporaneamente si ritira. Sta ormai definitivamente chiudendosi la fase fredda che ha caratterizzato le festività natalizie con anche abbondantissime nevicate lungo la dorsale appenninica.
Bisogna puntare l’attenzione all’inizio del nuovo anno, quando potrebbe concretizzarsi una fase invernale molto significativa per gran parte d’Europa e potenzialmente anche sull’Italia. Un ciclone scandinavo inizierà a convogliare aria fredda, con il concorso dell’anticiclone atlantico che risalirà verso nord.
L’evoluzione è ancora distante e le conseguenze sull’Italia le avvertiremo solo verso l’Epifania. Per il momento ci attende stabilità ancora per diversi giorni. Il campo di alta pressione è molto esteso ed abbraccia oltre mezza Europa, risparmiando solamente i settori orientali e quelli più a nord del Continente.
Il freddo però è ancora presente con questa stasi anticiclonica che esalta l’escursione termica e l’irraggiamento notturno, grazie ai cieli sereni e al vento assente. Le gelate resteranno quindi diffusamente protagonisti al Nord sino in pianura e anche su valli e pianure interne del Centro-Sud.
Da inizio settimana i massimi di pressione si sposteranno sull’Italia e l’aria sarà ancor più stagnante, favorendo l’accumulo di umidità nei bassi strati. Inizieranno a comparire nubi basse tra Liguria e Toscana. La persistenza dell’Anticiclone comporterà il ritorno delle nebbie, in primis sulla Pianura Padana.
Inverno pronto a riconquistare l’Europa e poi a sbarcare sull’Italia
Tra San Silvestro e Capodanno sono attesi i primi timidi segnali di un cambio di circolazione in un regime ancora anticiclonico. I residui flussi freddi lasceranno spazio alle prime infiltrazioni d’aria più mite ed umida oceanica, con nuvolosità che inizierà ad addensarsi verso le zone esposte e litoranee della fascia tirrenica.
La presenza anticiclonica ci proteggerà da nuove incursioni fredde probabilmente anche nei primi giorni del 2025 e mancheranno anche le perturbazioni ben organizzate. Solo dal 3-4 Gennaio inizierà a manifestarsi un cedimento più netto dell’alta pressione sul bacino del Mediterraneo.
Un’area depressionaria fredda, posizionata sulla Scandinavia, inizierà ad espandersi più a sud e a riportare il vero Inverno sull’Europa Centro-Settentrionale. Un primo impulso perturbato, legato all’espansione di quest’area ciclonica fredda, dovrebbe raggiungere l’Italia proprio nel primo weekend del nuovo anno.
Non è ancora definito se questo fronte riuscirà ad apportare un peggioramento incisivo, qualora si sviluppi un ciclone profondo sui mari italiani. Nel caso in cui l’aria fredda al seguito di questo fronte dovesse riuscire ad entrare in modo netto sul Mediterraneo, potrebbe delinearsi uno scenario da pieno inverno per la Befana. (METEOGIORNALE.IT)
