
(METEOGIORNALE.IT) Una serie di cicloni si avvia a colpire l’Italia proprio durante le festività natalizie, con meteo a tratti perturbato e di stampo invernale. Il primo ciclone è già in atto e sta interessando la Penisola, provocando un deciso peggioramento delle condizioni meteo su tutto il territorio, da Nord a Sud. Il secondo arriverà nell’antivigilia di Natale, portando un maltempo intenso, un sensibile abbassamento delle temperature e nevicate a quote interessanti, con un impatto particolarmente significativo sulle regioni del Centro-Sud e lungo l’Adriatico.
La prima perturbazione, pur intensa, avrà effetti di breve durata. Già nella giornata di sabato 21 Dicembre, infatti, le condizioni meteo miglioreranno sensibilmente su gran parte dello stivale, lasciando spazio a un intervallo di relativa stabilità. Un altro elemento di criticità saranno i venti di maestrale, che soffieranno con intensità sul Sud Italia e sulle Isole Maggiori, ancora sostenuti e con raffiche superiori agli 80 km/h. Questi venti renderanno i mari molto agitati o addirittura grossi, con onde che nel Basso Tirreno supereranno i 6 metri, creando disagi alla navigazione.
Breve tregua prima del secondo ciclone
Sabato 21 dicembre, coincidente con il solstizio d’inverno, si assisterà a un generale miglioramento delle condizioni meteorologiche in tutta l’Italia, con un ritorno del sole e temperature più miti. Tuttavia, questa tregua sarà solo temporanea e limitata al fine settimana. A partire da lunedì 23 dicembre, un fronte di aria artica investirà nuovamente il nostro Paese, causando un peggioramento meteo particolarmente marcato nelle regioni del Centro-Sud e lungo il versante adriatico.
Il ciclone natalizio
Questo secondo ciclone porterà un’ondata di maltempo diffuso proprio tra la Vigilia e il Natale. Il calo delle temperature sarà notevole, favorendo la neve fino a quote collinari. I fiocchi potrebbero scendere fino a 300 metri tra Marche, Abruzzo e Molise, mentre nevicate consistenti si avranno sopra i 500 metri in Puglia, Campania e Basilicata. In Calabria e Sicilia, la neve sarà confinata sopra i 700 metri.
Le aree costiere e pianeggianti, invece, saranno investite da un mix di piogge abbondanti, forti venti e episodi di gragnola, una combinazione tipica delle irruzioni fredde di origine artica. Sul Nord Italia e lungo il medio-alto Tirreno, il Natale sarà freddo ma con un meteo stabile, soleggiato e privo di fenomeni degni di nota. (METEOGIORNALE.IT)
