
(METEOGIORNALE.IT) Il vortice depressionario che ha recentemente portato l’Italia in un quadro meteo tipicamente invernale, caratterizzato da abbondanti piogge, venti forti e il ritorno della neve, sta lentamente abbandonando la Penisola. Questa configurazione, insolita per il periodo, si è distinta per la comparsa della neve a quote sorprendentemente basse. Dalle Alpi agli Appennini tosco-emiliani, passando per le colline del Nord-Est e gli Appennini centrali, molte aree hanno visto accumuli nevosi significativi. La pioggia, d’altro canto, si è rivelata una risorsa preziosa, specialmente nelle regioni del Sud Italia, colpite duramente dalla siccità che aveva compromesso le riserve idriche.
Il vortice sta ora spostandosi verso la Penisola Iberica, regalando una breve tregua dal maltempo. Tuttavia, questa pausa sarà fugace: già da Giovedì e poi soprattutto Venerdì 13 e durante il fine settimana è prevista una nuova perturbazione, la quarta di dicembre, che, pur essendo di breve durata, confermerà il carattere instabile del mese. La tendenza meteo per i giorni successivi suggerisce scenari ben definiti.
Rimonta dell’alta pressione: pausa per l’inverno
A partire da lunedì 16 dicembre, un campo di alta pressione inizierà a influenzare le regioni settentrionali, portando stabilità e cielo sereno. Progressivamente, gli effetti si estenderanno a tutto il territorio nazionale. Inizialmente, il Nord Italia sarà maggiormente interessato, mentre al Sud Italia persisteranno locali piogge residue legate all’ultima perturbazione, con afflusso d’aria più fredda dai Balcani. L’anticiclone, tuttavia, non si prevede particolarmente intenso: le temperature saranno in lieve aumento, con valori che rimarranno prossimi alla media stagionale, oscillando di 2-3°C sopra o sotto la norma. Il caldo anomalo si avvertirà maggiormente sulle alture, mentre in Val Padana domineranno freddo e nebbie.
Quanto durerà la stabilità?
Ad oggi, questa fase anticiclonica potrebbe protrarsi fino a giovedì 19 dicembre, ma è ancora presto per formulare previsioni certe. Il meteo dei prossimi giorni ci dirà se questa tendenza verrà confermata. (METEOGIORNALE.IT)
