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Aumento di terremoti sotto un vulcano in Alaska: preoccupazioni per la città più grande dello stato

Il vulcano Mount Spurr torna sotto i riflettori per una serie di attività sismiche che hanno catturato l'attenzione degli scienziati. Situato a circa 129

Il vulcano Mount Spurr torna sotto i riflettori per una serie di attività sismiche che hanno catturato l’attenzione degli scienziati. Situato a circa 129 chilometri a nord-ovest di Anchorage , il vulcano stratiforme, alto 3.383 metri, rappresenta una potenziale minaccia per la città più popolosa dell’Alaska. L’ultima eruzione significativa di Mount Spurr risale al 1992, quando una nube di cenere si innalzò per circa 19 chilometri, costringendo alla cancellazione di voli e all’uso di mascherine da parte dei residenti.

Incremento di terremoti e segnali di deformazione del suolo

Possibili scenari: allerta senza panico

Impatti di una possibile eruzione

Il vulcano nel contesto della Ring of Fire

Incremento di terremoti e segnali di deformazione del suolo

Nel corso del 2023, l’Osservatorio Vulcanologico dell’Alaska ha registrato un marcato aumento di terremoti sotto il vulcano , passando da circa 100 scosse in un anno normale a oltre 1.500. Questa anomala attività ha portato, a ottobre, all’innalzamento dello stato di allerta del vulcano da verde a giallo. Secondo il geofisico David Fee, tuttavia, non ci sono ancora evidenze che un’eruzione sia imminente.

“Questa situazione di bassa intensità persiste ormai da tempo, e monitoriamo attentamente ogni variazione per capire cosa potrebbe significare,” ha dichiarato Fee. I dati raccolti mostrano anche una deformazione del terreno , rilevata tramite immagini satellitari, che potrebbe indicare un movimento del magma.

Possibili scenari: allerta senza panico

Gli esperti precisano che l’attività sismica non è necessariamente un precursore di un’eruzione. Eventi simili si sono verificati tra il 2004 e il 2006 senza sfociare in attività vulcanica. Tuttavia, se il magma si avvicinasse alla superficie, si potrebbe osservare un incremento dei terremoti, cambiamenti nel terreno o la formazione di nuove fumarole. Questi fenomeni verrebbero rilevati grazie a una combinazione di dati provenienti da stazioni sismiche, satelliti globali e webcam posizionate sul vulcano.

Impatti di una possibile eruzione

Le eruzioni passate di Mount Spurr hanno causato significativi disagi per Anchorage e l’Alaska in generale . Nel 1992, la città fu ricoperta da uno strato di cenere di circa 6 millimetri, costringendo i cittadini a rimanere al chiuso o a indossare maschere protettive. La nube vulcanica si estese fino alla Groenlandia e costrinse alla chiusura degli aeroporti, con conseguenze gravi per un territorio dove le infrastrutture stradali sono limitate.

L’aeroporto internazionale di Anchorage , oggi uno dei principali hub mondiali per il trasporto merci, gioca un ruolo cruciale per i collegamenti tra l’Asia e il Nord America. Un’eventuale chiusura comporterebbe non solo disagi logistici ma anche significativi impatti economici.

Il vulcano nel contesto della Ring of Fire

Mount Spurr fa parte della Cintura di Fuoco del Pacifico , un’area geologicamente attiva che comprende 53 vulcani dell’Alaska con attività documentata negli ultimi 250 anni. Le eruzioni più recenti di Mount Spurr si sono verificate nel 1992 e nel 1953, entrambe dal Crater Peak, un vent laterale situato a circa 3 chilometri dalla vetta principale. Il cratere sommitale, invece, non erutta da oltre 5.000 anni.

La cenere vulcanica prodotta da Mount Spurr, nota per la sua natura abrasiva, rappresenta un grave rischio per i motori degli aerei. Durante l’eruzione del 1992, diversi voli furono cancellati, con conseguenze che si fecero sentire ben oltre i confini dello stato.