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Declino estivo, quando arriverà sarà un vero colpo di grazia

Strapotere anticiclone, ma il momento della svolta dovrebbe concretizzarsi entro la metà di settembre

La fine dell'estate si avvicina
Trambusto e primi cenni d’autunno dopo il 10 settembre

Sole e caldo ci accompagneranno ancora a lungo, ma dai Centri Meteo continuano ad arrivare conferme su un cambio di passo dopo il 10 settembre. Entro metà mese si potrebbe concretizzare quella forte burrasca capace di scalzare via il caldo anomalo da piena estate. Il caldo africano si è leggermente affievolito in questi ultimi giorni di agosto, ma senza la svolta radicale auspicata. L’alito rovente sahariano si è solo leggermente abbassato di latitudine, ma non abbastanza da abbandonare del tutto l’Italia. L’Estate 2026, che sembrava avviata sul viale del tramonto, intende rialzare prepotentemente la testa e ora ci accompagnerà a lungo

Non ci saranno particolari scossoni nel corso della nuova settimana che sta aprendo le porte a settembre, ma anzi vivremo un nuovo consolidamento dell’anticiclone pronto a proteggere maggiormente le regioni settentrionali. Le temperature potrebbero calare ancora di qualche grado al Centro-Sud tra l’1 ed il 3 settembre, pur rimanendo sopra la media. A seguire il caldo tornerà a picchiare forte e lo farà in particolare sulle regioni del Nord. Non sarà quindi una semplice affermazione del tutto fugace dell’anticiclone, ma ci saranno le condizioni per potersi radicare a lungo. Non se ne uscirà facilmente, anche perché parliamo di valori che potrebbero toccare e superare di nuovo i 35 gradi.

Per l’inizio di settembre non è poco, considerando che in Val Padana i valori normali dovrebbero oscillare attorno ai 26-28 gradi. La rottura di questo caldo si farà desiderare, la data del cambiamento è rinviata. Bisognerà aspettare al 12/14 settembre per un cedimento dell’anticiclone che potrebbe finalmente aprire ad un cambio di circolazione con le prime perturbazioni autunnali. L’ipotesi è tracciata dagli ultimi aggiornamenti dei principali Centri Meteo, sia GFS che ECMWF. Si passerà dal caldo anomalo ai primi botti di maltempo? Troppo presto per dirlo, anche se ribadiamo ancora il fatto che per eliminare tutta la calura e l’umidità che si è accumulata sull’Italia sarebbero necessarie una serie di irruzioni fresche importanti.

Occhi puntati verso la parte centrale di settembre

Il momento di metà settembre potrebbe essere quello propizio per vedere l’Estate calante e avviata verso la burrasca di fine stagione. In attesa di queste manovre, bisognerà pazientare e ci attendono ancora oltre 7 giorni di clima rovente. Tutto cambierà nella seconda decade del mese, anche se ancora manca tanto e attendiamo le dovute conferme. Ci sarà chiaramente da riparlarne, ma per ora il caldo non intende assolutamente abdicare a breve. L’affondo più incisivo di una saccatura nord-atlantica potrebbe spodestare l’anticiclone subtropicale a partire dal Nord e riuscire a penetrare in modo prepotente sul Mediterraneo.

Il risvolto di questo scenario sarebbe l’elevato rischio di fenomeni violenti. La persistenza di elevate temperature anche nella prima parte di settembre non promette nulla di buono. Stiamo vivendo da un’estate davvero caldissima e sarà purtroppo inevitabile, con tutta l’energia in gioco ed il Mediterraneo ricco di calore, dover pagare un prezzo alto in termini di meteo estremo nel corso dell’autunno.

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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