Il cambiamento climatico mette a rischio estinzione un quarto delle specie di alberi
Le conseguenze del cambiamento climatico stanno mettendo a rischio le complesse relazioni tra alberi e funghi micorrizici, interazioni fondamentali per la

Il ruolo cruciale dei funghi simbiotici nella sopravvivenza degli alberi minacciati dal cambiamento climatico
• Alberi in pericolo: una crisi globale
• Spostamento degli habitat: la sfida delle migrazioni
• La diversità fungina: un fattore chiave
• Prospettive per la conservazione
Le conseguenze del cambiamento climatico stanno mettendo a rischio le complesse relazioni tra alberi e funghi micorrizici , interazioni fondamentali per la sopravvivenza delle foreste in tutto il mondo. Condizioni di calore estremo e siccità prolungata compromettono la capacità degli alberi di accedere ai nutrienti e all’acqua, minando l’equilibrio ecologico necessario per la loro crescita e riproduzione.
Alberi in pericolo: una crisi globale
Secondo la Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) , oltre un quarto delle specie di alberi sono minacciate di estinzione , con impatti che si estendono dai climi tropicali, come quelli delle magnolie, fino alle regioni montane dei pini. Le liste rosse evidenziano come questa crisi riguardi praticamente ogni paese del pianeta. Una delle principali cause di questa fragilità risiede nella riduzione della disponibilità di funghi ectomicorrizici , partner essenziali per molte specie arboree.
Questi funghi simbionti , che creano intricate reti sotterranee, aiutano gli alberi a ottenere nutrienti vitali e acqua, sostenendo al contempo l’assorbimento di carbonio dall’atmosfera. Tuttavia, la loro capacità di adattarsi alle nuove condizioni climatiche è limitata, rendendo difficile per gli alberi migrare verso habitat più favorevoli.
Spostamento degli habitat: la sfida delle migrazioni
Uno studio condotto da Michael van Nuland e dal team della Society for the Protection of Underground Networks ha analizzato il destino di 50 specie di alberi e 402 specie di funghi del suolo in Nord America , combinando dati climatici attuali e modelli di proiezione futura. I risultati rivelano che gli habitat idonei per alberi e funghi si stanno spostando verso nord, verso climi più freschi e umidi.
Nonostante ciò, circa il 35% delle coppie albero-fungo sta perdendo sovrapposizione nei loro habitat adatti, creando un divario crescente. Gli alberi che cercano di spostarsi verso condizioni migliori rischiano di non trovare i funghi simbionti necessari, compromettendo la loro capacità di stabilirsi in nuovi territori.
La diversità fungina: un fattore chiave
Un elemento cruciale emerso dalla ricerca riguarda la diversità dei funghi del suolo ai margini degli habitat adatti. Gli alberi che migrano con successo tendono a trovarsi in aree con una maggiore varietà di funghi simbionti, aumentando le probabilità di formare nuove simbiosi. Al contrario, specie arboree che rimangono indietro nella migrazione spesso abitano zone con minore diversità fungina , limitando le loro opportunità di sopravvivenza e adattamento.
Questa dinamica evidenzia l’importanza di preservare la biodiversità del suolo , un aspetto spesso trascurato ma essenziale per la conservazione degli ecosistemi forestali in un clima che cambia.
Prospettive per la conservazione
Capire le intricate relazioni tra alberi e funghi micorrizici è fondamentale per sviluppare strategie di conservazione efficaci. In un mondo sempre più caldo e soggetto a eventi climatici estremi, la protezione di queste interazioni potrebbe rappresentare una delle chiavi per garantire la sopravvivenza delle foreste e dei servizi ecosistemici da esse forniti.
