
(METEOGIORNALE.IT) Il quadro meteorologico sull’Italia mostra una netta divisione tra Nord e Sud, in controtendenza rispetto alle aspettative stagionali. Al Nord, il rapido passaggio di una prima goccia fredda ha portato un breve periodo di maltempo con nevicate sulle aree montane, seguito da una stabilizzazione delle condizioni. Al Sud, invece, un vortice di bassa pressione ha causato forti piogge, soprattutto in Sicilia orientale, dove gli accumuli hanno superato i 500 millimetri, provocando gravi alluvioni.
Negli ultimi giorni, il vortice si è spostato verso la Grecia, lasciando una instabilità residua in alcune regioni meridionali come Puglia e Basilicata, dove si è verificato un ritorno delle piogge. Al Nord, invece, l’alta pressione ha determinato una fase di stabilità anomala per il periodo, con fenomeni di nebbia e un livello di inquinamento atmosferico preoccupante. Tuttavia, tutto questo è in procinto di cambiare, poiché il weekend porterà un’evoluzione significativa delle condizioni atmosferiche, che potrebbe proseguire anche nella settimana successiva (ne abbiamo parlato in altri articoli).
In questo articolo analizzeremo la settimana dal 25 novembre al 2 dicembre utilizzando le mappe dell’ECMWF relative ai principali parametri meteo: l’anomalia del geopotenziale a 500hPa, le precipitazioni e le temperature a 2 metri.
Le carte dell’ECMWF che ci aiutano a fare questa prima analisi di tendenza
Se questa analisi verrà confermata, le notizie meteo non sono delle migliori, anzi, tutt’altro. Il pattern meteorologico mostra una pressione in aumento su tutto il Mediterraneo fino a estendersi verso la Russia, creando una situazione di quasi “blocco” zonale, con una bassa pressione posizionata sulla Penisola Scandinava. Questo scenario implica, dal punto di vista termico, temperature ben al di sopra della media stagionale (con anomalie di 5-6°C) in tutta Europa, Italia inclusa.
Per quanto riguarda le precipitazioni, queste risulteranno nella media o addirittura sotto media, specialmente al Sud Italia, mentre sull’Europa centrale e su parte dell’Italia settentrionale si prevede un leggero sopra media grazie al flusso instabile proveniente dall’Atlantico.
Restiamo in attesa di conferme su questa analisi. (METEOGIORNALE.IT)
