
(METEOGIORNALE.IT) Cambia il meteo sull’Italia a causa dell’abbassamento di latitudine dell’enorme vortice freddo centrato sulla Penisola Scandinava, che culminerà con l’irruzione artica che dilagherà su parte dell’Italia a cavallo fra giovedì e venerdì. L’Inverno sta già prendendo piede su oltre mezza Europa, con neve anche su Londra.
Al momento l’Italia è nel respiro d’aria mite e bisognerà attendere per un significativo ingresso d’aria fredda. Sta già nevicando su parte delle aree alpine centro-occidentali, specie sui confini, ma è solo l’inizio. La neve sta cadendo più copiosa, per il momento a quote alte, sui settori della Valle d’Aosta.
Queste nevicate si vanno estendendo sul resto delle aree alpine verso i settori orientali, con coinvolgimento principalmente delle aree confinali. Il limite delle nevicate resterà comunque relegato, in questa prima fase perturbata, in genere al di sopra dei 1200 metri.
Il fronte freddo, nel corso di mercoledì 20 Novembre, scivolerà lungo lo Stivale con annessa aria più fredda che favorirà qualche nevicata lungo la dorsale centro-settentrionale appenninica a partire dai 1500 metri. Il grosso dell’aria fredda arriverà però verso fine giornata, con fenomeni ormai ovunque in attenuazione.
Fase clou del maltempo invernale sino a venerdì 22
Tutto si preparerà per la nuova perturbazione attesa giovedì 21, che si annuncia ben più incisiva. La neve tornerà a cadere dalle Alpi Occidentali, in rapida estensione al resto del comparto alpino e prealpino. Il tempo peggiorerà su tutto il Nord ed entro sera su gran parte del Centro Italia, con venti burrascosi.
Le nevicate scenderanno nettamente di quota al Nord, per l’intensificazione dei fenomeni e per l’aria fredda affluita in precedenza. Probabilmente nevicherà sino al fondovalle sulle valli alpine, senza risparmiare Trento e Bolzano. Qualche fiocco sconfinerà verso le alte pianure della Val Padana, ma senza accumuli.
In generale sono attese nevicate abbastanza significative lungo le aree settentrionali della cerchia alpina, particolarmente tra Verbano e Valle d’Aosta dove sino a fine evento potrà cadere anche oltre mezzo metro di neve fresca. L’evoluzione perturbata sarà rapida, con fenomeni in attenuazione nel corso di venerdì 22.
Il maltempo invernale e l’aria fredda dilagherà proprio venerdì verso il Centro-Sud, con nevicate che occasionalmente potranno spingersi anche sotto i 1000 metri sull’Appennino Centro-Settentrionale. Questa sferzata artica non durerà a lungo, visto che nel weekend tornerà l’anticiclone e arriverà aria più mite. (METEOGIORNALE.IT)
