
Lโorigine di questa situazione va ricercata in un fronte freddo di matrice Artico-Marittima che, in discesa dal Nord Europa, attraverserร il Paese nei prossimi giorni. Questo afflusso di aria fredda e instabile favorirร la formazione di un Ciclone che darร il via a condizioni meteorologiche particolarmente avverse.
Martedรฌ 19 Novembre segnerร lโinizio di questa fase con un primo rinforzo dei venti di Libeccio, che interesseranno gran parte dei settori Tirrenici, Adriatici (sotto forma di Garbino) e Ionici. Le raffiche potrebbero toccare i 50 km/h, portando un sensibile aumento dellโintensitร del vento e creando difficoltร soprattutto lungo le coste esposte.
Tuttavia, sarร Mercoledรฌ 20 Novembre il giorno piรน critico, con il Ciclone in piena attivitร . I venti dai quadranti Meridionali si intensificheranno ulteriormente, raggiungendo raffiche tempestose tra 80 e 100 km/h. Le coste di Lazio, Campania, Calabria e Sicilia saranno particolarmente vulnerabili, con il rischio concreto di mareggiate che potrebbero causare disagi significativi, inclusi problemi per la navigazione.
Con il progressivo spostamento del Ciclone verso Sud-Est, si assisterร a un cambiamento nella direzione del vento, che ruoterร dai quadranti Settentrionali. In questo contesto, il Maestrale farร la sua comparsa, inizialmente colpendo la Sardegna per poi estendersi rapidamente a gran parte del Territorio. Questo vento sarร accompagnato da un netto calo delle temperature, segnando lโarrivo di un clima decisamente piรน freddo e invernale.
La doppia Burrasca attesa rappresenta una delle configurazioni atmosferiche piรน tipiche per il periodo, ma con intensitร particolarmente rilevanti. Gli effetti di questa fase di maltempo potrebbero essere significativi, sia per lโimpatto sulle attivitร quotidiane sia per i disagi lungo le coste e nei settori esposti ai venti piรน intensi. Sarร fondamentale monitorare lโevoluzione meteo per adottare le misure necessarie a contenere i rischi.

