
(METEOGIORNALE.IT) Il peggioramento delle condizioni meteo è evidente in tutto il Mediterraneo, influenzato dall’arrivo di correnti di aria fredda polare marittima provenienti dalla Groenlandia. Questa situazione sta creando un netto contrasto tra le condizioni al Nord Italia e quelle al Centro-Sud, con fenomeni distinti e intensi.
Neve a bassa quota al Nord Ovest
Nelle prossime ore, l’impatto dell’aria fredda si farà sentire con forza al Nord Italia. Già dalla serata di oggi, è previsto l’arrivo della neve a quote molto basse, soprattutto su Piemonte e Valle d’Aosta, con fiocchi che potrebbero cadere a partire dai 300 metri. Nelle aree alpine e prealpine, la neve scenderà fino ai fondovalle, mantenuta dall’aria fredda che resta intrappolata nelle valli.
Dal tardo pomeriggio potrebbe nevicare anche su Torino, solo una spolverata, in particolare nelle zone periferiche. Nelle altre regioni del Nord, come l’Alta Lombardia, il Trentino-Alto Adige e l’Alto Veneto, la neve sarà presente a quote superiori ai 500 metri, ma nei fondovalle alpini potrebbe cadere molto più in basso. Sulle aree restanti della Val Padana, si attendono piogge, temporali e un clima decisamente freddo, con temperature sotto i 6 °C.
Tempesta di Libeccio al Centro-Sud
Violenti venti di Libeccio, che già hanno colpito soprattutto la Toscana nella giornata di ieri, tenderanno ad interessare un po’ tutto il Centro-Sud, a causa di una depressione profonda tra il Mar Ligure e la Val Padana che alimenterà raffiche impetuose che raggiungeranno picchi notevoli tra giovedì sera e le prime ore di venerdì 22 novembre. Si prevede che queste raffiche possano superare i 120 km/h in pianura e persino i 150 km/h sulle cime dell’Appennino.
Questi venti porteranno un deciso aumento delle temperature sul Centro-Sud, con valori che potrebbero superare i 20 °C lungo le coste adriatiche e nelle Isole Maggiori. Lungo il versante tirrenico si attendono piogge, rovesci e temporali, che potrebbero risultare localmente intensi.
Il ritorno dell’alta pressione
Nonostante l’attuale peggioramento, le condizioni meteo tenderanno a migliorare progressivamente. Già da venerdì, il Nord-Ovest vedrà un graduale ritorno alla stabilità, pur mantenendo condizioni di freddo marcato; mentre sul resto d’Italia il miglioramento sarà più evidente entro la giornata di sabato, a causa dell’espansione di un promontorio di alta pressione africano. (METEOGIORNALE.IT)
