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Home Alla Prima Pagina Meteo

Meteo: brusco cambiamento, un ciclone artico porta maltempo e neve. Le zone coinvolte

Luca Martini di Luca Martini
08 Nov 2024 - 15:00
in Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) La prossima settimana si preannuncia un’importante svolta meteo sull’Italia, con l’arrivo di un vero e proprio ciclone di stampo invernale che potrebbe portare un netto calo termico e condizioni di maltempo su molte regioni. L’anticiclone, che ha dominato il meteo negli ultimi giorni, inizierà a ritirarsi verso nord, stabilendosi tra il Regno Unito e la Scandinavia, aprendo la strada all’irruzione di correnti fredde di origine artica che raggiungeranno il cuore dell’Europa e potrebbero scendere anche verso il Mediterraneo.

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Brusco cambio climatico previsto dal 12-13 novembre

A partire dal 12-13 novembre, l’ingresso di quest’aria molto fredda verso l’area mediterranea causerà la formazione di un ciclone che si sposterà sulle nostre regioni, portando instabilità e maltempo diffuso. Ci attendiamo il ritorno delle piogge, con fenomeni anche intensi, ma la novità maggiore sarà l’arrivo della neve che potrebbe scendere fino a quote relativamente basse, soprattutto sul Nord Italia.

 

Le regioni sotto osservazione: Nord Italia e Centro-Sud

Gli effetti del ciclone saranno avvertiti in maniera differente a seconda delle zone. Al Nord Italia, dove le temperature subiranno un calo più accentuato, si prevede la possibilità di nevicate che potrebbero raggiungere basse altitudini, segnando l’inizio delle condizioni invernali. Nel Centro-Sud, invece, saranno più evidenti i contrasti tra le masse d’aria fredda in arrivo e le temperature ancora relativamente miti, creando così condizioni favorevoli a fenomeni intensi di maltempo, con piogge e temporali localmente forti. Le aree a maggiore rischio saranno le regioni adriatiche e tirreniche del Centro-Sud, dove è possibile che si verifichino forti rovesci.

 

Anticiclone in ritiro e primi segnali di instabilità nel weekend

Prima della svolta meteo prevista per metà mese, nei prossimi giorni l’anticiclone continuerà a dominare il clima con stabilità e giornate asciutte, ma con i primi segni di cedimento soprattutto sul Basso Mediterraneo e il Sud Italia. Durante il weekend, infatti, potrebbe manifestarsi una leggera instabilità su Sicilia, Calabria e aree costiere, dovuta all’arrivo di aria un po’ più fresca dai Balcani. Sebbene i fenomeni non saranno diffusi, si potrebbero registrare temporali localizzati, innescati anche dal calore ancora presente nelle acque del mare.

 

Scenari invernali a metà novembre

La vera svolta arriverà con la formazione del ciclone e il conseguente afflusso di correnti scandinave verso l’Italia, portando così un drastico passaggio dalle condizioni autunnali a quelle invernali. In questo contesto, dal 13 novembre si attende un quadro meteorologico tipicamente invernale su buona parte del Nord e delle regioni centrali dell’Italia. L’afflusso freddo previsto non si limiterà a un episodio breve, ma potrebbe perdurare, trasformando in pieno il volto del mese di novembre e portando le temperature su livelli significativamente più bassi.

Il Sud Italia: margini del freddo ma ancora perturbazioni

Mentre il Nord e parte del Centro Italia si preparano ad accogliere il primo vero freddo, il Sud Italia rimarrà in parte al margine di questa discesa fredda, interessato più da correnti miti ma instabili. Anche nelle regioni meridionali sono previste perturbazioni, con possibili piogge e rovesci, ma senza il forte calo termico che invece interesserà le zone settentrionali e centrali.

La situazione resta sotto stretta osservazione, poiché l’arrivo di un ciclone invernale rappresenta un evento significativo per la stagione. L’Italia potrebbe trovarsi a vivere i primi episodi di freddo invernale e condizioni di maltempo intenso, rendendo questo novembre particolarmente diverso rispetto agli ultimi anni. (METEOGIORNALE.IT)

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Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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