
(METEOGIORNALE.IT) Un imponente campo di Alta Pressione si estende su gran parte dell’Europa, garantendo stabilità atmosferica anche in Italia. La stagione autunnale, generalmente caratterizzata da piogge e variazioni frequenti, sta mostrando una pausa, anche se si osservano segni di mutamento che potrebbero manifestarsi nel corso dei prossimi giorni.
Possibile fine della stabilità sul Mediterraneo
Nonostante la resistenza dell’Anticiclone, che persiste con una notevole intensità, l’Autunno proverà a riportare condizioni di variabilità. I centri di Alta Pressione si sposteranno lentamente verso l’Europa Centrale, lasciando il bacino del Mediterraneo più esposto a infiltrazioni umide e instabili, che potrebbero tradursi in fenomeni piovosi, soprattutto nelle Isole Maggiori. Questo spostamento comporterà un primo tentativo di riattivazione della normale variabilità autunnale, soprattutto sulle zone più a sud della Penisola Italiana.
A metà settimana, l’interazione tra l’aria fredda proveniente da est e infiltrazioni di umidità atlantica da ovest potrebbe innescare una fase di instabilità, particolarmente vicina al settore meridionale italiano. Questa instabilità porterà a una formazione di una “lacuna barica” tra le coste del Nord Africa e il settore delle Baleari. Questa area, caratterizzata da minore pressione, costituirà un centro di attività meteorologica più marcata, estendendosi verso le Isole Maggiori e i mari italiani meridionali. Tuttavia, questa evoluzione potrebbe richiedere alcuni giorni per concretizzarsi.
L’evoluzione del tempo
Nel corso della settimana, fino a Mercoledì 6 Novembre, il clima è stato sempre relativamente stabile, con l’Anticiclone che ha determinato una prevalenza di cieli poco nuvolosi ma anche di foschie dense e nebbie mattutine, soprattutto nelle pianure del Nord Italia.
A partire da Giovedì 7 Novembre, la situazione meteorologica comincia a mostrare segnali di cambiamento. Le Isole Maggiori sono le prime a risentire delle infiltrazioni instabili, con le prime piogge sparse che potrebbero interessare la Sardegna e successivamente anche la Sicilia. Venerdì 8, l’instabilità potrebbe intensificarsi con possibili fenomeni temporaleschi che colpiranno soprattutto il settore orientale della Sardegna, dove si prevedono forti rovesci e un incremento dei venti meridionali.
Il weekend
Verso il weekend, l’attuale anomalia di temperature miti dovrebbe subire un lieve ridimensionamento. Le massime si abbasseranno di qualche grado, specie in montagna e nelle aree collinari, dove i valori si stabilizzeranno intorno ai 12-15°C. Tuttavia, le temperature si manterranno ancora al di sopra della media stagionale, confermando un Autunno più caldo rispetto alla norma su gran parte d’Italia.
L’Anticiclone attuale manterrà per buona parte della settimana una situazione meteorologica stabile, interrotta da un graduale peggioramento che porterà piogge inizialmente sulle Isole Maggiori e, in misura minore, sulle regioni meridionali d’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
