
(METEOGIORNALE.IT) In un recente articolo di tendenza meteo, vi avevamo avvisato di un possibile cambiamento delle condizioni meteorologiche a partire dalla metà di questa settimana. L’alta pressione che sta garantendo tempo stabile (a parte qualche lieve pioggia al Nord, soprattutto sui settori alpini) ha ormai le ore contate. È vero che fino a martedì 15 ottobre porterà un ulteriore incremento delle temperature, con valori che raggiungeranno e supereranno i 30°C, specialmente su Sardegna e Sicilia.
Queste temperature sopra la media, però, avranno vita breve. Già da mercoledì, l’alta pressione comincerà a mostrare segni di indebolimento lungo il suo margine occidentale. Questo porterà un aumento della nuvolosità dapprima sui settori occidentali, con le prime piogge su Piemonte, Liguria e alta Toscana, e un conseguente calo delle temperature nelle stesse aree.
Vortice ciclonico da mercoledì con piogge diffuse possibili su tutto il territorio italiano
Come anticipato, da mercoledì l’alta pressione inizierà ad allontanarsi dall’Italia, e nei giorni successivi il suo spostamento sarà piuttosto rapido. I modelli meteorologici indicano la discesa di una perturbazione che potrebbe trasformarsi in un vortice ciclonico, partendo dalla Spagna e spostandosi verso il Mediterraneo, probabilmente a partire da giovedì 17 ottobre. Questo scenario potrebbe aprire una nuova fase di instabilità caratterizzata da forti piogge e temporali.
Non sarà coinvolto solo il Nord Italia, che subirà per primo gli effetti della quinta perturbazione del mese (se confermata), ma tra giovedì e venerdì il maltempo potrebbe estendersi anche alle regioni centrali e, entro il prossimo fine settimana, raggiungere le regioni meridionali. La fase più intensa potrebbe verificarsi proprio tra venerdì 18 e domenica 20 ottobre, anche se è ancora presto per avere certezze definitive.
Inoltre, questa perturbazione porterà un calo delle temperature nelle zone colpite dalle piogge, ma senza scendere troppo al di sotto delle medie stagionali, grazie alle correnti da sud che accompagneranno il vortice depressionario. Tuttavia, sarà necessario attendere ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti.
