Per Venerdì 18 ottobre 2024, la Protezione Civile ha emesso un'allerta meteo che interessa diverse regioni italiane
Per Venerdì 18 ottobre 2024 , la Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo che interessa diverse regioni italiane, con particolare preoccupazione per i rischi idraulici , idrogeologici e legati a temporali intensi. Le criticità sono state classificate nei livelli arancione e giallo , a seconda della gravità delle condizioni previste.
• Rischio idraulico e idrogeologico in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
• Temporali intensi in Liguria e Toscana
• Allerta gialla in Calabria, Friuli Venezia Giulia e altre regioni
• Temporali in Campania, Abruzzo e Sicilia
• Criticità in Molise, Umbria e Puglia
Nelle aree del Nord Italia , del Centro Italia e del Sud Italia , le condizioni atmosferiche potrebbero portare a piogge abbondanti, con possibili problemi di tenuta del suolo e delle acque superficiali. Le aree con allerta arancione dovranno fare particolare attenzione a fenomeni come esondazioni , frane e allagamenti , con potenziali impatti significativi sulle infrastrutture locali e sulle popolazioni.
Rischio idraulico e idrogeologico in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
In Emilia Romagna , è stato segnalato un rischio idraulico con allerta arancione . Le zone coinvolte includono la Montagna emiliana centrale , la Pianura reggiana , la Pianura modenese e la Montagna piacentino-parmense . Anche le pianure del Piacentino e del Reggiano sono a rischio di alluvioni a causa dell’innalzamento dei livelli dei fiumi, con conseguente rischio di straripamenti . Le aree più basse sono particolarmente vulnerabili a allagamenti e problemi con i corsi d’acqua.
In Lombardia , l’allerta arancione è stata emessa per la Pianura centrale , le Orobie bergamasche e il Nodo Idraulico di Milano , un’area notoriamente vulnerabile alle piene dei fiumi e a problematiche di drenaggio urbano. Il rischio di esondazioni potrebbe causare gravi disagi. Nel Veneto , le piogge intense previste potrebbero colpire duramente il Bacino Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone , con possibili criticità nel sistema fluviale che potrebbe non reggere la quantità d’acqua prevista.
Il rischio idrogeologico riguarda le stesse regioni con una criticità di livello arancione . Le zone montuose e collinari, come le Orobie bergamasche , le Prealpi lombarde e la Lunigiana in Toscana , sono particolarmente a rischio di frane e smottamenti , data la possibilità che il terreno si saturi rapidamente a causa delle piogge.
Temporali intensi in Liguria e Toscana
In Liguria e Toscana , è stato segnalato un rischio elevato di temporali . In Liguria , i Bacini Liguri Padani di Levante , i Bacini Liguri Marittimi di Ponente e i Bacini Liguri Marittimi di Centro sono stati classificati con un’allerta arancione per la possibilità di violenti temporali accompagnati da forti raffiche di vento e grandine . Questi fenomeni possono portare a allagamenti improvvisi e difficoltà nei sistemi di drenaggio urbano.
In Toscana , le aree critiche includono l’ Etruria , il Valdarno Inferiore , la Versilia e l’ Isola d’Elba , che potrebbero essere interessate da forti piogge concentrate, capaci di causare allagamenti lungo le coste e nelle zone a rischio di deflusso rapido delle acque.
Allerta gialla in Calabria, Friuli Venezia Giulia e altre regioni
L’allerta gialla riguarda diverse regioni italiane, come la Calabria (versante Jonico centrale e meridionale), l’ Emilia Romagna (nella Pianura bolognese e la Costa ferrarese ), il Friuli Venezia Giulia (nel bacino dell’Isonzo e la Pianura di Udine e Gorizia ), e parte del Lazio , inclusi i Bacini di Roma e il Bacino Medio Tevere . Anche se il livello di criticità è minore rispetto alle aree in allerta arancione , queste zone devono monitorare attentamente il livello dei fiumi, poiché sono attese piogge intense di breve durata.
In Piemonte , l’allerta riguarda aree come il bacino del Belbo e Bormida , e lo Scrivia . In Lombardia , la Bassa Pianura centro-orientale e quella occidentale sono sotto osservazione. Anche il Trentino Alto Adige è coinvolto, con possibili criticità nei bacini idrografici delle province autonome di Trento e Bolzano .
Temporali in Campania, Abruzzo e Sicilia
La Campania è sotto allerta gialla per rischio temporali , con particolare attenzione alle zone dell’ Alto Volturno e Matese , della Piana Campana e della zona di Napoli , inclusa l’area delle Isole e dell’ Area vesuviana . I temporali potrebbero essere brevi ma intensi, accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento . L’ Abruzzo vede una situazione simile nelle zone della Marsica e nel Bacino dell’Alto Sangro , mentre in Sicilia , le aree Nord-occidentali e le Isole Egadi sono a rischio di fenomeni temporaleschi.
Criticità in Molise, Umbria e Puglia
In Molise e Umbria , l’allerta gialla riguarda il rischio idrogeologico , con possibili frane e smottamenti nelle aree montuose e collinari. In Puglia , il Salento è sotto osservazione per potenziali piogge intense e allagamenti temporanei.
Le autorità invitano a monitorare costantemente la situazione, con possibilità di aggiornamenti nelle prossime ore.
