
(METEOGIORNALE.IT) Si mette davvero male la situazione meteorologica la prossima settimana alla luce dei nuovi aggiornamenti che confermano l’arrivo di un’ondata di caldo fuori stagione che interesserà a fasi alterne tutta l’Italia portandoci valori da piena estate nel bel mezzo dell’autunno.
Si mette male soprattutto per la regioni meridionali, in primis Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia per via della siccità, una spina nel fianco per queste Regioni alle prese con una pesante anomalia da più di un anno.
Ottobrata in grande stile
Una vera e propria ottobrata in grado di portare un netto rialzo delle temperature con una lunga fase di tempo stabile e soleggiato. Insomma, se in molti si aspettavano l’arrivo del vero Autunno, quantomeno al Sud, ci sarà da ricredersi. Purtroppo.
Ed è proprio il capitolo siccità quello che più fa paura. Dall’ultima analisi dei dati dell’Osservatorio Siccità curato dal Cnr-Ibe emerge una situazione di siccità nel lungo periodo particolarmente grave nel meridione. L’indicatore di riferimento è l’indice SPI a 12 mesi, che evidenzia le anomalie delle precipitazioni in periodi di accumulo di 12 mesi ed è utile per stimare l’impatto nel medio e lungo termine (ad esempio, la riduzione del flusso dei corsi d’acqua e dell’immagazzinamento nei bacini, la riduzione della ricarica delle falde acquifere).
Siccità in 5 Regioni
Nelle 5 regioni più colpite, ovvero Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, l’indice SPI-12 indica una siccità severo-estrema nel 29% del territorio. Si tratta di una media che vede le situazioni più critiche in Calabria e in Sicilia, dove questa percentuale sale, rispettivamente, al 47 e al 69%.
Ma tornando a quello che accadrà la prossima settimana, ovvero tra il 13 e 17-18 Ottobre, confermiamo un netto rialzo delle temperature. Al Sud la colonnina di mercurio schizzerà nuovamente fino a 33-34 gradi tra Sardegna e Sicilia, 32-33 in Calabria, Puglia e alcune zone della Basilicata. Al Centro Italia valori fino a 30°C e al Nord tra 22 e 25 gradi.
Rispetto alle passate risalite africane, questa volta sarà coinvolto anche il Nord Italia che fino ad oggi ha vissuto giornata da incubo tra piogge alluvionali, temporali e giornate decisamente fresche, se non fredde. Questo conferma ancora una volta come l’Italia sia spaccata in due.
