
(METEOGIORNALE.IT) Una nuova fase di maltempo si profila per questo weekend, con meteo perturbato solo su alcune regioni d’Italia. Un nuovo vortice si scaverà sul Mediterraneo Occidentale, come effetto della discesa di una saccatura atlantica. La perturbazione associata porterà il maltempo più incisivo in Sardegna e al Nord-Ovest.
La circolazione ciclonica tenderà a stazionare a ridosso della Penisola Iberica all’inizio della nuova settimana e non riuscirà a sfondare verso est per via dell’anticiclone di blocco proteso dal Mediterraneo all’Europa Centro-Orientale. Ciò impedirà il maltempo di progredire verso il resto d’Italia.
Dopo inizio settimana a sorpresa ci sarà una rimonta dell’anticiclone subtropicale sul Mediterraneo Centrale e sull’Italia, in quanto la depressione atlantica tornerà sui propri passi indietreggiando verso ovest. In tal modo il maltempo perderà subito importanza anche sulle regioni più occidentali italiane.
L’anticiclone si affermerà appieno negli ultimi giorni di Ottobre e proteggerà l’Italia anche da possibili impulsi freddi nordici. Non ci sarà quindi alcun raffreddamento tra Halloween e Ognissanti, che invece trascorreranno con clima decisamente mite e temperature ben sopra la media.
Anticiclone caldo e cenni di cambiamento nel weekend del 2-3 Novembre
Cosa ci riserverà la nuova settimana? Per la giornata di lunedì 28 persisterà residuo maltempo in Sardegna, Toscana e parte del Nord-Ovest. Le piogge saranno meno intense e tenderanno ad attenuarsi. Sul resto del Paese prevarranno condizioni decisamente più stabili, con tepore nelle ore diurne.
A partire da martedì 29 il dominio dell’anticiclone si farà incontrastato e conquisterà quindi anche quelle parti d’Italia in balia del maltempo nei giorni precedenti. Il sole sarà quindi dominante, con clima molto mite per l’alimentazione calda di matrice subtropicale in seno all’anticiclone.
Non ci sarà però sole ovunque, visto il periodo ormai tardo autunnale. Le inversioni termiche favoriranno nubi basse, dense foschie e qualche nebbia su alcuni tratti della Val Padana, specie a ridosso del fiume Po, e in alcuni tratti litoranei soprattutto dei versanti adriatici.
L’alta pressione dovrebbe perdurare sino a ridosso del primo weekend di Novembre, quando la circolazione inizierà a mutare. L’anticiclone inizierà ad emigrare verso nord, favorendo la discesa di un impulso d’aria fredda artica verso l’Europa Centrale che potrebbe aprire la strada ad una fase più instabile sull’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
