L’inverno è davvero pronto a scatenarsi prima del tempo? Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo mostrano scenari a dir poco clamorosi per la prima decade di novembre, la quale rischia di rivelarsi tutt’altro che autunnale. Molti potrebbero pensare all’arrivo del caldo anomalo, come siamo ormai abituati anche in novembre, ma è molto probabile che questa volta non sia così.
L’ipotesi del freddo invernale si fa più concreta
Questa volta potrebbe prevalere davvero il freddo – quello vero, quello invernale – in modo assolutamente inaspettato. Tale ipotesi aleggia già da una settimana nelle simulazioni del modello americano GFS, e, sebbene inizialmente accantonata, ora tutti i centri di calcolo mostrano con crescente insistenza l’ipotesi del ritorno del gran freddo all’interno del Mediterraneo e su gran parte dell’Europa centro-orientale.
Quando arriverà il freddo?
A raggiungere il Mediterraneo sarà un vero e proprio fiume freddo di origine artica, che attraverserà la Scandinavia, si dirigerà sull’Est Europa e poi approderà sui Balcani e all’interno del Mediterraneo a partire dal primo weekend di novembre. Da domenica 3 novembre, il freddo potrebbe colpire le regioni del Nord-Est e il Medio-Alto Adriatico. Dopodiché, tra il 4 e il 5 novembre, il freddo potrebbe estendersi in ogni angolo d’Italia, generando un crollo delle temperature di oltre 10 °C.
Le recenti simulazioni modellistiche indicano anomalie di temperatura fino a 10 °C al di sotto delle medie tipiche del periodo su gran parte della penisola, in particolare sul versante adriatico. Tra il 4 e il 7 novembre, le temperature potrebbero risultare invernali su gran parte d’Italia, con massime che faticherebbero a superare i 13 o 14 °C anche in presenza del sole. Di notte, il termometro potrebbe scendere addirittura sotto lo zero al Nord e nelle zone interne del Centro.
Possibili nevicate a bassa quota
Resta da valutare la presenza del maltempo, poiché, in tal caso, potremmo assistere alle prime nevicate a quote relativamente basse lungo l’Appennino e l’Arco Alpino. Non si escludono nevicate persino a quote collinari, in anticipo rispetto ai tempi consueti. Per avere tutti i dettagli, sarà necessario attendere qualche giorno, così da comprendere con maggiore affidabilità l’esatta traiettoria dell’ondata di freddo artico.