(METEOGIORNALE.IT)
Godiamoci i tepori di questi giorni, sostenuti principalmente dall’abbondante soleggiamento quale risposta al miglioramento delle condizioni meteo climatiche, perché tra non molto avremo nuovamente necessità di un vestiario decisamente più pesante. Perlomeno adeguato al periodo, visto e considerato che stiamo procedendo in direzione del pieno Autunno.
A ricordarci il percorso accidentato sarà senz’altro il peggioramento del weekend, il primo d’Ottobre. Un peggioramento che abbiamo ampiamente descritto in un precedente approfondimento, dedicando particolare attenzione alla dinamica barica ma tralasciando momentaneamente i dettagli previsionali.
Uno degli aspetti che abbiamo definito più significativi è senz’altro quello termico, difatti si prospetta un vero e proprio crollo termico. Le proiezioni modellistiche, in tal senso, parlano chiaro: un calo di entità variabile dai 5 ai 10°C, a seconda delle regioni e a seconda dell’incisività dell’azione ciclonica.
Significa che nel corso del fine settimana avremo certamente temperature inferiori alle medie stagionali. Significa che farà decisamente fresco, per non dire freddo. Significa che in montagna, soprattutto sull’arco alpino, tornerà la neve e si ripresenterà a quote piuttosto interessanti. Diciamo pure basse, sempre in relazione al periodo.
Di questi tempi sentir parlare di freddo non è certo una novità, Settembre dal canto suo non s’è fatto mancare nulla compreso il ben noto crollo termico dell’irruzione artica e in ultima istanza la diminuzione dell’ultimo weekend mensile. Ci si stupisce, è vero, ma d’altronde siamo in Autunno e dobbiamo prenderne atto.
C’eravamo abituati, negli ultimi tempi, a sentir parlare costantemente di caldo anomalo, di Anticiclone Africano, di canicola, di calura, di afa. Invece no, quest’anno va diversamente, il 2024 sembra aver deciso di regalarci un Autunno letteralmente scatenato. Sia dal punto di vista termico che dal punto di vista pluviometrico.
Poi chissà, magari tra non molto ci ritroveremo qui a parlare di Ottobrata e se così fosse non ci sarebbe nulla di strano. Ricordiamoci che l’eventuale ondata di caldo anomalo è una di quelle situazione meteo climatiche ampiamente contemplate dalla statistica meteorologica mensile.
Ed è per questo che anche qualora dovesse apparire qualcosa di simile nelle varie proiezioni modellistiche non ci sarebbe nulla di cui stupirsi. Neppure nulla da enfatizzare, semplicemente parlarne e prenderne atto, così come stiamo prendendo atto di una sorta di normalità stagionale che non si vedeva da troppo tempo. (METEOGIORNALE.IT)
