
(METEOGIORNALE.IT) La Cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS), recentemente visibile all’alba nei cieli di Gran Canaria, sta affascinando gli osservatori grazie alla sua luminosità crescente e alla sua straordinaria coda. Sebbene questa possa sembrare indicare il movimento della cometa, la realtà è ben diversa. Uno dei membri del team di osservazione ha infatti interpretato erroneamente il movimento della cometa come se procedesse “all’indietro”, ma questo è un effetto ottico che non riflette il suo vero percorso.
La velocità della cometa e l’effetto della rotazione terrestre
La Cometa Tsuchinshan-ATLAS si muove a una velocità impressionante, dell’ordine di decine di chilometri al secondo, ma ciò che osserviamo da Terra è influenzato dalla rotazione del pianeta. Questo fenomeno causa un apparente movimento verso ovest di tutti gli oggetti che appaiono a est nel cielo. Quindi, la direzione della coda non ci dice in che direzione stia effettivamente viaggiando la cometa.
La formazione delle code cometarie: polvere e gas sotto l’influenza del Sole
Le comete come la Tsuchinshan-ATLAS possono avere una o due code, entrambe generate dall’azione del Sole. Quando una cometa si avvicina al nostro Sole, il ghiaccio che la compone subisce un processo di sublimazione, passando dallo stato solido a quello gassoso. Questo forma una nube di gas e polvere chiamata coma, che avvolge il nucleo cometario.
Le code delle comete sono formate dall’influenza del vento solare. La coda principale, curva e composta da polvere e gas, si estende nella direzione opposta al Sole. La seconda coda, più sottile e dritta, è composta da gas ionizzato e prende il nome di coda ionica. Questa seconda coda si orienta lungo le linee del campo magnetico solare, seguendo il flusso del plasma emesso costantemente dal Sole.
Il comportamento della coda rispetto al Sole
È interessante notare che le code delle comete puntano sempre lontano dal Sole, indipendentemente dalla loro direzione di movimento. Questo è dovuto alla costante pressione esercitata dal vento solare. Le orbite delle comete attorno al Sole sono estremamente eccentriche, il che significa che quando si avvicinano al nostro astro, la loro coda sembra svolazzare dietro di loro, proprio come una sciarpa in balia del vento.
Le interazioni con il vento solare non sono fortemente influenzate dalla velocità orbitale della cometa. Il vento solare si muove infatti a velocità superiori a quelle della cometa stessa, il che significa che, mentre la cometa orbita attorno al Sole, l’orientamento della sua coda può passare da posteriore a anteriore rispetto alla direzione di movimento.
Il passaggio più vicino al Sole e la direzione attuale della coda
Di recente, la Cometa Tsuchinshan-ATLAS ha completato il suo passaggio più vicino al Sole. Attualmente, la sua coda si estende grosso modo nella direzione del suo movimento, ma, essendo influenzata dal vento solare, si mantiene in una posizione più anteriore. Questo fenomeno crea una sorta di illusione ottica, rendendo difficile per gli osservatori comprendere immediatamente il vero percorso della cometa. (METEOGIORNALE.IT)
