Seguici su Google
Credit: NASA/MGS/MOLA Science Team

Il 2 aprile 2024, la missione Mars Express dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha catturato straordinarie immagini della regione polare meridionale di Marte, nota come Australe Scopuli, durante la primavera marziana nell’emisfero sud. Le immagini, riprese grazie alla High Resolution Stereo Camera (HRSC), offrono una visione dettagliata dei cappucci polari stagionali, costituiti principalmente da ghiaccio di anidride carbonica con una minor presenza di ghiaccio d’acqua. Con l’arrivo della primavera, il ghiaccio sublima, trasformandosi direttamente da solido a vapore e rilasciando grandi quantità di gas nell’atmosfera sottile del pianeta rosso.

 

Le fotografie mostrano aree con depositi stratificati: sulla sinistra si osservano strati con polvere intrappolata, mentre sulla destra prevalgono depositi lisci. Al centro, il terreno appare insolitamente più scuro e, ingrandito, rivela formazioni poligonali con bordi ghiacciati. Queste formazioni poligonali si ritiene siano il risultato di cicli ripetuti di gelo e disgelo, avvenuti nel corso di anni o addirittura secoli, modellando il terreno marziano in modo unico.

 

Una prospettiva obliqua della stessa regione, Australe Scopuli, evidenzia ulteriori caratteristiche periglaciali: strati di ghiaccio e polvere esposti, una serie di ventagli chiari e scuri, e terreni scuri con pattern poligonali. Questi fenomeni diventano particolarmente visibili durante il raffreddamento autunnale, quando il vapore si condensa formando cappucci polari più estesi, preparandosi per la stagione invernale nell’emisfero sud.

 

Anche il Trace Gas Orbiter (TGO) dell’ESA ha osservato queste curiose formazioni. Le sue immagini ad alta risoluzione mostrano in dettaglio il terreno poligonale coperto di brina nelle medie latitudini meridionali, catturate durante una fredda mattina primaverile, il 21 giugno 2020.

 

Oltre alle formazioni poligonali, le nuove immagini includono anche depositi a forma di ventaglio, che variano da decine a centinaia di metri in grandezza. Questi ventagli si formano quando il vapore intrappolato sotto la superficie erutta attraverso strati superiori in fase di fusione, portando con sé polvere scura dal sottosuolo. Quando questo materiale più scuro si deposita sulla superficie, assorbe più luce solare, accelerando ulteriormente il processo di fusione del ghiaccio marziano e permettendo al materiale scuro di penetrare il ghiaccio.

 

Lo studio di queste formazioni glaciali su Marte permette ai ricercatori di approfondire la comprensione del clima marziano e della sua evoluzione nel corso del tempo. Le straordinarie immagini della regione polare meridionale non solo offrono dettagli visivi inediti, ma contribuiscono anche a svelare la complessa storia climatica del pianeta, fornendo indizi cruciali per future esplorazioni.

Seguici su Google