
(METEOGIORNALE.IT) Dopo giorni di caldo anomalo al Sud e di instabilità al Nord, la giornata di domenica vedrà la perturbazione numero otto di settembre attraversare l’intera penisola, portando una decisa diminuzione delle temperature e un cambio delle condizioni atmosferiche. La perturbazione, proveniente da nord-ovest, si sposterà verso sud-est, lasciando però qualche residuo instabile lungo le regioni del versante adriatico. Attenzione anche ai forti venti di maestrale che si faranno sentire su tutta la nostra penisola. Vediamo nel dettaglio le previsioni meteo per la giornata di domani, domenica 29 settembre.
Torna il sole al Nord Italia, ancora qualche pioggia e temperature giù
Nord Italia: Le regioni settentrionali vedranno un miglioramento del tempo rispetto ai giorni precedenti, con schiarite prevalenti su gran parte del territorio. Tuttavia, non mancheranno nubi sparse e qualche debole pioggia sulle aree alpine orientali, ma senza fenomeni significativi. Le temperature saranno in sensibile calo, con massime tra 16°C e 19°C.
Centro Italia: Anche qui si registrerà un graduale miglioramento, seppure le regioni del versante adriatico (Marche, Abruzzo e Molise) saranno ancora interessate da rovesci, specialmente nella mattinata. Sulle regioni del versante tirrenico (Toscana, Lazio) il tempo sarà più stabile e soleggiato. Le temperature oscilleranno tra 20°C e 22°C sul versante tirrenico, al di sotto dei 20°C sul versante adriatico.
Sud Italia: Il Sud vedrà inizialmente una giornata più soleggiata, ma con un rapido calo delle temperature nel corso della giornata. L’aria fredda di origine atlantica sarà accompagnata da venti di maestrale molto intensi. Le temperature scenderanno fino a 23°C-24°C (specie in Sicilia), con un calo di circa 10°C rispetto ai giorni precedenti, fino a 20-22°C sulle altre regioni.
Venti forti e mareggiate
I venti di maestrale saranno tra i protagonisti della giornata di domenica. Raffiche fino a 80-90 km/h sono previste lungo il versante adriatico e sulle isole maggiori, mentre su tutto il resto del Paese soffieranno con intensità tra 60 e 70 km/h. Le coste esposte, specialmente quelle del Tirreno e della Sardegna occidentale, dovranno fare i conti con possibili mareggiate.
