La base iniziale sorgerà nei pressi del polo sud lunare, una zona ritenuta strategica per l’esplorazione spaziale. In questa prima fase, la struttura sarà principalmente gestita da robot e sarà supportata da una serie di lanci con razzi super pesanti, cinque dei quali previsti tra il 2030 e il 2035. A seguire, entro il 2050, la base sarà ampliata con una rete estesa di stazioni lunari, configurando un sistema più complesso.
Wu Yanhua, capo progettista del programma di esplorazione spaziale cinese, ha spiegato che questa versione estesa dell’ILRS includerà non solo una base primaria al polo sud, ma anche una rete di stazioni esplorative dislocate in altri punti della Luna, come l’equatore e il lato opposto. Inoltre, un hub centrale in orbita lunare sarà parte integrante del sistema.
L’alimentazione della stazione lunare sarà assicurata da diverse fonti energetiche avanzate, tra cui generatori solari, radioisotopici e nucleari. Saranno sviluppate anche tecnologie all’avanguardia per garantire comunicazioni veloci sia tra la Luna e la Terra, sia sulla superficie lunare stessa. I veicoli utilizzati includeranno mezzi come un hopper (un veicolo che si sposta saltando tra diversi punti), rover non pilotati a lungo raggio e rover pressurizzati per esplorazioni più profonde, alcuni dei quali saranno pilotati.
Un aspetto rilevante del progetto è che questa infrastruttura lunare fungerà da trampolino di lancio per future missioni umane su Marte, segnalando un chiaro interesse a lungo termine da parte della Cina nell’espansione delle sue capacità di esplorazione spaziale.
Nel frattempo, la conferenza ha rivelato che il Senegal si è unito come tredicesimo paese a partecipare al progetto ILRS, segno che il programma cinese sta guadagnando un crescente sostegno internazionale. Parallelamente, la NASA sta continuando a sviluppare il programma Artemis, che mira a riportare astronauti sulla Luna entro questa decade, ma segue un approccio indipendente rispetto al progetto ILRS.
La Cina, con questo progetto, conferma la sua posizione di crescente leader nello spazio, attirando partner internazionali e rafforzando le sue ambizioni future nell’esplorazione del cosmo.