Sapevi che …
(METEOGIORNALE.IT) a Dubai le piscine durante i mesi estivi…
A Dubai, il meteo nei mesi estivi può essere particolarmente estremo, con temperature che spesso superano i 40°C toccando anche i 50°C. In queste condizioni, le piscine riscaldate naturalmente dal sole raggiungono temperature che superano facilmente i 50°C e oltre, rendendo l’acqua poco rinfrescante per chi cerca sollievo dal caldo. Questo problema è così significativo che è comune ricorrere a diverse tecniche per raffreddare le piscine e mantenerle a una temperatura confortevole per i bagnanti.
Come vengono raffreddate le piscine a Dubai
Il raffreddamento delle piscine in un clima così torrido diventa una necessità, e a Dubai, dove le estati possono sembrare interminabili, si utilizzano metodi innovativi ed efficaci per contrastare il caldo.
Utilizzo del ghiaccio per abbassare la temperatura dell’acqua
Uno dei metodi più utilizzati è l’aggiunta di grandi quantità di ghiaccio direttamente nelle piscine. Questa pratica comincia già a aprile, quando il meteo inizia a portare temperature significativamente più alte. Il ghiaccio viene aggiunto direttamente nell’acqua per abbassare rapidamente la temperatura e mantenerla su valori più confortevoli, solitamente tra i 26°C e i 28°C. Questo sistema, sebbene efficace a breve termine, rappresenta una soluzione non sostenibile nel lungo periodo, poiché richiede un grande consumo di risorse per la produzione e il trasporto del ghiaccio.
Pompe di calore reversibili
Un metodo più tecnologico per il raffreddamento delle piscine è l’uso delle pompe di calore reversibili, che non solo riscaldano l’acqua durante i mesi più freddi, ma possono anche raffreddarla durante l’estate. Queste pompe mantengono la temperatura dell’acqua costante, regolando automaticamente il sistema per contrastare le temperature esterne, che durante luglio e agosto superano regolarmente i 40°C. Le pompe di calore sono più efficienti e sostenibili rispetto all’uso del ghiaccio e permettono di mantenere l’acqua tra i 26°C e i 28°C, ideali per un bagno rinfrescante.
Perché è necessario raffreddare le piscine?
Temperature estreme e rischio di surriscaldamento
Il clima di Dubai durante i mesi estivi è estremamente caldo, con temperature massime che spesso raggiungono o superano i 45°C. Senza un sistema di raffreddamento, l’acqua delle piscine può facilmente diventare troppo calda, raggiungendo valori superiori ai 40°C, rendendo l’esperienza di nuoto poco piacevole. A questa temperatura, l’acqua non fornisce sollievo dal caldo, e può anche causare disagio, rendendo necessario il raffreddamento per garantire una temperatura ottimale per il nuoto.
Comfort dei bagnanti
Un’acqua troppo calda non offre il sollievo desiderato, e il comfort dei bagnanti è una delle priorità principali delle strutture alberghiere e delle piscine private a Dubai. Garantire che l’acqua sia mantenuta tra i 26°C e i 28°C non solo migliora l’esperienza di chi utilizza la piscina, ma permette anche di prolungare il tempo trascorso in acqua, anche nelle ore più calde della giornata. Questo è particolarmente importante nei mesi di giugno, luglio e agosto, quando il sole è più forte e le temperature rimangono elevate per gran parte della giornata.
Estensione della stagione balneare
Grazie ai sistemi di raffreddamento, è possibile estendere notevolmente la stagione balneare a Dubai. Senza raffreddamento, le piscine diventerebbero impraticabili durante i mesi più caldi, limitando l’uso a pochi mesi dell’anno. Tuttavia, grazie all’uso di pompe di calore e ghiaccio, le piscine possono essere utilizzate confortevolmente da fine ottobre fino a maggio, permettendo ai residenti e ai turisti di godere delle piscine anche nei mesi più caldi dell’anno.
Le piscine più iconiche di Dubai e il loro raffreddamento
A Dubai, alcune delle piscine più famose e spettacolari sono dotate di sistemi avanzati per il raffreddamento, garantendo che anche nei mesi più caldi l’acqua rimanga piacevolmente fresca. Tra queste, spiccano la piscina dell’Address Beach Resort, situata a quasi 294 metri d’altezza, e la piscina Aura nella Palm Tower, sospesa a 200 metri d’altezza e famosa per essere la piscina a sfioro più alta del mondo. Entrambe queste piscine offrono viste mozzafiato sul Golfo Persico e sullo skyline della città, ma richiedono un attento controllo della temperatura per offrire un’esperienza di nuoto confortevole anche durante il caldo estremo.
Un’altra piscina iconica è quella del SLS Dubai Hotel & Residences, situata al 75° piano, che offre una vista su Downtown Dubai. Anche questa struttura utilizza tecnologie avanzate per il raffreddamento dell’acqua, essenziali per mantenere l’acqua fresca a tali altitudini, dove il sole picchia più intensamente.
Considerazioni ambientali e sostenibilità
Sebbene l’uso di ghiaccio per raffreddare le piscine sia una soluzione rapida ed efficace, presenta delle problematiche legate alla sostenibilità ambientale. Il consumo di energia e di risorse necessarie per produrre e trasportare il ghiaccio può avere un impatto significativo sull’ambiente. Di conseguenza, le pompe di calore reversibili rappresentano una scelta più sostenibile a lungo termine, riducendo l’impatto ambientale e garantendo al contempo un controllo più efficiente della temperatura dell’acqua.
Ma questo non succede solo a Dubai, ma anche in grandi città d’America, in Cina per esempio. Phoenix e Las Vegas fanno largo uso di sistemi di raffreddamento delle piscine viste le temperature atroci che vi permangono tutta la stagione estiva. (METEOGIORNALE.IT)
