
(METEOGIORNALE.IT) Le ragazze hanno mostrato livelli di preoccupazione significativamente superiori rispetto ai ragazzi, con il 44% delle femmine contro il 27% dei maschi che si dichiarano fortemente ansiosi. Inoltre, gli studenti provenienti da contesti socio-economici meno favorevoli tendono a mostrare meno interesse e piacere nell’apprendere sul cambiamento climatico rispetto ai loro coetanei più agiati.
La ricerca ha evidenziato una scarsa comprensione approfondita delle prospettive e delle aspirazioni degli studenti riguardo al cambiamento climatico e alla sostenibilità. La Professoressa Nicola Walshe, direttrice esecutiva del Centro UCL per l’Educazione al Cambiamento Climatico e alla Sostenibilità, ha sottolineato l’importanza di questi risultati come base di dati essenziale per migliorare il supporto a scuole e insegnanti.
Un aspetto cruciale emerso è il desiderio degli studenti di apprendere di più sul cambiamento climatico, in particolare attraverso attività all’aperto e a contatto con la natura. Quasi tre quarti degli intervistati hanno espresso questo interesse, con una marcata differenza tra i sessi riguardo agli argomenti specifici di maggiore interesse. Il 75% delle ragazze, ad esempio, vorrebbe approfondire gli effetti del cambiamento climatico sulla salute umana e il benessere, rispetto al 60% dei ragazzi.
Nonostante l’interesse dimostrato, solo il 31% degli studenti ritiene che l’educazione al cambiamento climatico possa tradursi in opportunità lavorative future, e solamente il 17% aspira a carriere legate alla sostenibilità. Questa percentuale scende al 14% tra gli studenti meno avvantaggiati.
Gli autori dello studio hanno anche esaminato l’educazione alla sostenibilità all’interno e al di fuori del curriculum scolastico, proponendo cinque raccomandazioni principali per i responsabili delle politiche, le scuole e gli insegnanti. Tra queste, lo sviluppo di opportunità legate alle carriere verdi, l’ampliamento delle opportunità di apprendimento all’aperto e l’integrazione dell’educazione al cambiamento climatico e alla sostenibilità in tutti i soggetti scolastici. Questi suggerimenti mirano a indirizzare esplicitamente l’ansia, la disperazione e la rabbia degli studenti riguardo a questi temi. (METEOGIORNALE.IT)
