(METEOGIORNALE.IT) L’Italia sta attualmente vivendo una fase meteo più gradevole, anche se non si è avuto un vero e proprio refrigerio. La stagione estiva, tipicamente secca per il clima mediterraneo, vede le correnti oceaniche spostarsi verso nord, permettendo all’anticiclone africano di avanzare, causando temperature di molto superiori alle medie stagionali come è successo la scorsa settimana. In alcune località costiere, le temperature hanno raggiunto i 39-40 °C.

L’arrivo di masse d’aria estremamente roventi dal Nord Africa determinerà una nuova escalation del caldo nei prossimi giorni. I settori occidentali saranno tra i primi a essere colpiti, con temperature che potrebbero superare i 40 °C. Le previsioni meteo sono solo stime e possono variare, ma si attendono livelli estremi di calore non uniformemente distribuiti.
Nonostante la speranza di un caldo poco duraturo, le prospettive non sono favorevoli. È atteso solo un moderato indebolimento dell’anticiclone subtropicale che si instaurerà sul Mediterraneo da qui a buona parte della prima decade di Agosto. Tuttavia, brevi momenti di tregua con aria più fresca e umida proveniente dal nord potrebbero verificarsi, offrendo una temporanea pausa dal caldo intenso. Bisognerà mettere in conto anche dei temporali.
Questi periodi di refrigerio saranno comunque brevi, poiché l’anticiclone africano tende a ristabilire rapidamente condizioni di calore elevato. Ci aspettiamo quindi un’alternanza di periodi molto caldi intervallati ad altri con temperature comunque un po’ sopra la media, che ormai sono diventate la norma. Per esempio, temperature di 30 °C nelle aree di pianura potrebbero essere percepite come fresche rispetto agli standard recenti. Al momento non sono quindi ipotizzati dei crolli di temperature verso valori inferiori alla media.
Le temperature massime medie registrate fino ai primi anni Duemila (eccezion fatta il 2003) per il mese di luglio nelle aree pianeggianti italiane erano intorno ai 30 °C, ben lontane dai 35 °C o più sperimentati nelle ultime estati. Questo cambiamento indica una tendenza verso un clima più caldo, un fenomeno che continueremo a monitorare attentamente e che appare sempre più irreversibile. (METEOGIORNALE.IT)
