Nonostante il Periodo Caldo Medioevale abbia visto temperature insolitamente alte in alcune regioni, globalmente il pianeta era più freddo rispetto alle condizioni attuali. La temperatura media globale attuale è infatti superiore a quella del periodo medioevale.
Il Periodo Caldo Medioevale si estese dal 950 al 1250 d.C., caratterizzato da temperature elevate in alcune regioni specifiche. In questo periodo, i mari liberi da ghiacci permisero ai Vichinghi di colonizzare la Groenlandia, mentre l’America Settentrionale subì prolungate siccità. Ma quanto era caldo il Periodo Caldo Medioevale rispetto a oggi? Per rispondere a questa domanda, è necessario esaminare il riscaldamento su scala globale piuttosto che limitarsi a poche regioni.
Le precedenti ricostruzioni della temperatura si sono concentrate principalmente sulla media globale o, talvolta, sulla media di un emisfero. Per rispondere al quesito riguardante il Periodo Caldo Medioevale, sono stati utilizzati oltre 1000 proxy, inclusi anelli di accrescimento degli alberi, carote di ghiaccio, coralli e sedimenti, provenienti da entrambi gli emisferi, per ricostruire una mappa globale del cambiamento di temperatura negli ultimi 1500 anni (Mann 2009). Durante il Periodo Caldo Medioevale, le condizioni di caldo interessarono gran parte del Nord Atlantico, la Groenlandia Meridionale, l’Artico Euroasiatico e parti del Nord America. In queste regioni, le temperature sembrano essere state superiori a quelle del periodo di riferimento 1961-1990 e, in alcune aree, persino superiori alle attuali. Tuttavia, altre regioni come l’Eurasia Centrale, il Nord-Ovest del Nord America e la fascia tropicale del Pacifico erano sostanzialmente più fredde rispetto al periodo 1961-1990.
Come si presenta il confronto del Periodo Caldo Medioevale rispetto alle attuali condizioni? Nella Figura 2 è riportata la distribuzione dell’anomalia di temperatura per l’ultimo decennio (1999-2008) sempre rispetto al periodo 1961-1990. Si evidenzia che il riscaldamento è generalizzato, con qualche eccezione come nell’Antartide Orientale, dove fa più freddo.
Il Periodo Caldo Medioevale non presenta le caratteristiche di un fenomeno globale. Le condizioni di caldo furono concentrate in alcune regioni. Alcune di queste regioni furono addirittura più fredde rispetto alla Piccola Era Glaciale. Sostenere che il Periodo Caldo Medioevale fosse più caldo dell’attuale significa focalizzarsi solo su alcune aree con condizioni di caldo insolite. Se invece allarghiamo la prospettiva, vediamo che il Periodo Caldo Medioevale era un fenomeno regionale con alcune regioni addirittura molto più fredde. Globalmente, durante il Periodo Caldo Medioevale, le temperature furono inferiori alle attuali.
In conclusione, il Periodo Caldo Medioevale rappresenta un periodo di riscaldamento regionale piuttosto che globale. Le temperature elevate erano limitate a determinate aree, mentre altre regioni erano significativamente più fredde. Questo dimostra che, rispetto ad oggi, il riscaldamento globale attuale è un fenomeno molto più esteso e uniforme, con temperature medie globali più alte rispetto a qualsiasi altro periodo negli ultimi 1500 anni.