(METEOGIORNALE.IT) Siamo alla vigilia di un netto cambio di rotta stagionale. Se fino ad oggi la primavera e i primi giorni d’estate (quella meteorologica è iniziata il 1° giugno) hanno mostrato tentennamenti e sicuramente una dinamica più instabile e fresca, specie al Nord, dalle prossime ore si volterà pagina.
Le Regioni del Sud possono dimenticare i temporali, le nubi e le disastrose grandinate: tutta l’Italia centro-meridionale e in particolar modo Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, si preparano a sperimentare la prima vera ondata di caldo di matrice africana.

Da un estremo all’altro
E dunque, se lo scorso anno abbiamo atteso il 20 giugno, quest’anno si anticipa di parecchio. Si passerà, come spesso accade negli ultimi anni, da un estremo all’altro, dal fresco al caldo anche intenso. Cosa accadrà e perché irromperà l’Estate così all’improvviso?
L’Europa, così come l’Italia, in queste ore è spaccata in due: sulle nazioni centrali continua a stazionare una massa d’aria instabile e più fresca mentre il Sud Italia e gran parte del Mediterraneo è alle prese con aria più calda e stabile.
Il Sud si infiamma
Ma il vero cambio arriverà nelle prossime ore quando un’estesa massa di aria calda africana proveniente direttamente dal deserto Sahariano (libico per la precisione) si allungherà verso l’Italia innescando un’intensa e lunga ondata di caldo.
Sarà quindi il primo weekend caldo con temperature massime che varcheranno la soglia dei 30°C fino a raggiungere i 37°C-38°C nella giornata di domenica 9 giugno tra Puglia, Basilicata e Sicilia.
Primi 40°C
Il peggio però arriverà dalla prossima settimana, da lunedì 10 giugno, quando i venti ruoteranno da Libeccio e Scirocco determinando un ulteriore impennata termica. Difatti, secondo quanto prospettato dai modelli matematici, le giornate più calde di questa prima fase africana saranno quelle dell’11-12-13 giugno. In queste giornate si toccherà quota 40°C.
Addirittura si rischia di raggiungere quota 42-43 gradi nelle zone interne foggiane, murgiane e baresi e siciliane.
I cieli saranno spesso sereni o al massimo velati per aria umida con sabbia in sospensione (il tipico pulviscolo sahariano) che aumenterà ulteriormente l’afa con una percezione maggiore del caldo, già di per sé intenso.
Insomma, l’estate è ad un passo e non ci resta che goderci questa prima ondata di caldo che durerà almeno 7-8 giorni in attesa della prima rinfrescata della stagione (semmai dovesse arrivare). Al Nord purtroppo torneranno i temporali e le grandinate. Questo perché lo scontro delle masse d’aria di nature differente si consumerà tra il centro Europa e il Nord Italia.
