MeteoGiornale Production

L'Unione Europa accelera sul fronte della transizione energetica

L'anno 2023 ha registrato il picco di caldo più elevato degli ultimi 174 anni, stabilendo un nuovo e preoccupante record di temperature. Non solo sono

L’anno 2023 ha registrato il picco di caldo più elevato degli ultimi 174 anni, stabilendo un nuovo e preoccupante record di temperature . Non solo sono stati superati i record precedenti, ma le temperature hanno anche sorpassato notevolmente la norma da giugno a dicembre. Il 2024 potrebbe segnare un ulteriore incremento, con la temperatura globale media che potrebbe superare temporaneamente la soglia di 1,5 gradi Celsius. Questo fenomeno rientra in un trend di crescita di 0,2 gradi per decennio, secondo quanto riportato dall’ UK Met Office .

Mancato raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi

La promozione delle energie rinnovabili e le “smart cities”

Impatti ambientali e vulnerabilità del sistema energetico

La transizione energetica verso un’economia a zero emissioni

Mancato raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi

Questi dati evidenziano il fallimento nel raggiungere gli obiettivi dell’ Accordo di Parigi del 2015 , il quale mirava a ridurre le emissioni di anidride carbonica per limitare l’aumento delle temperature. Le proiezioni attuali indicano che, se le tendenze continueranno, il mondo potrebbe assistere a un incremento della temperatura di 2,5-2,9 gradi Celsius entro la fine del secolo. Fattori come l’aumento delle emissioni di gas serra e la presenza del fenomeno El Niño , intensificato dalla crisi climatica, giocano un ruolo cruciale in queste previsioni.

La promozione delle energie rinnovabili e le “smart cities”

L’ International Renewable Energy Agency (IREA) sottolinea le vulnerabilità di un sistema energetico ancora fortemente dipendente dai combustibili fossili del XX secolo. L’IREA promuove le energie rinnovabili e il trasferimento tecnologico per favorire lo sviluppo delle cosiddette “smart cities”. L’invasione russa dell’Ucraina nel 2022 ha rappresentato un punto di svolta per accelerare la decarbonizzazione e ridurre l’uso dei combustibili fossili, specialmente in Europa , dove la guerra ha rivelato la dipendenza energetica dal petrolio e gas russi .

Impatti ambientali e vulnerabilità del sistema energetico

L’IREA ricorda che l’impatto ambientale e gli effetti del cambiamento climatico influenzano vari aspetti della vita quotidiana, con l’aumento dei prezzi dei combustibili fossili che causa povertà energetica e perdita di competitività industriale. L’obiettivo è accelerare l’adozione di tecnologie rinnovabili efficienti e decentralizzate per creare un sistema meno vulnerabile agli shock di mercato e migliorare la sicurezza energetica attraverso la diversificazione delle fonti.

La transizione energetica verso un’economia a zero emissioni

L’IREA descrive la transizione energetica come un percorso necessario per trasformare il settore energetico globale da un modello basato sui combustibili fossili a un’economia a zero emissioni. Iniziative di transizione energetica sostenibile devono essere adottate su scala globale per limitare il riscaldamento globale . In Europa , il passaggio a fonti di energia neutre in carbonio sta accelerando, con l’obiettivo di coprire fino all’80% del mix energetico con fonti rinnovabili entro il 2030. La transizione include anche l’adozione di tecnologie pulite per espandere la capacità produttiva nell’ UE e ridurre le emissioni di gas serra , mirando a soddisfare o avvicinarsi almeno al 40% delle esigenze di dispiegamento annuale entro il 2030.