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Meteo: Italia spaccata, caldo al Sud ancora nubifragi al Nord. Quando cambierà qualcosa? Le ipotesi

Abbiamo salutato la rovente anche se breve ondata di cado africano che ha portato valori fino a 42°C al Sud. Su tutta l'Italia quindi sono tornate

Lo schema sembra essere sempre lo stesso con un'Italia spaccata in due ovvero estate al Sud mentre al Nord piogge e temporali.

Abbiamo salutato la rovente anche se breve ondata di cado africano che ha portato valori fino a 42°C al Sud. Su tutta l’Italia quindi sono tornate temperature estive più umane e sopportabili grazie all’ingresso di aria più fresca dal Nord Europa.

Ma non solo un generale calo termico, è tornato anche il maltempo. Temporali, acquazzoni e temporali si stanno abbattendo al Nord mentre al Centro-Sud il tempo è più stabile con locale instabilità relegata soprattutto alle zone interne. Ma cosa aspettarci nei prossimi giorni?

L’atmosfera continuerà a rimanere ancora instabile con rovesci, temporali e grandinate. Ancora una volta tra il 25-26 e 27 giugno le aree più esposte al marcato maltempo saranno quelle del Centro-Nord mentre il Sud godrà di una pressione più alta con tempo più stabile, soleggiato e caldo, ma senza eccessi.

Questo significa che il nostro Paese continuerà a rimanere spaccato in due con instabilità e fresco al Centro-Nord, stabilità e caldo al Sud. Un pò come è accaduto fino ad oggi, dall’inizio della primavera. Non a caso nelle regioni settentrionali si registra un surplus pluviometrico.

Una nuova perturbazione arriverà sulla Francia provocando un richiamo di venti caldi dal Nord Africa che andranno ad alimentare una nuova espansione dell’anticiclone africano verso il nostro Paese.

Ciò significa che registreremo un deciso e generale aumento delle temperature che sarà corposo soprattutto al Centro-Sud quando la colonnina di mercurio raggiungerà e supererà nuovamente i 30°C.

Su alcune zone della Sicilia, della Calabria, Puglia e Campania, potrebbero toccarsi punte di 35°C. Faranno invece eccezione alcune aree del Nord, dove l’alta pressione non riuscirà a garantire stabilità. Difatti per queste zone è prevista instabilità temporalesca, con un conseguente clima meno caldo e col rischio di grandine e nubifragi.

Ancora forti differenze tra Nord e Sud. Avremo condizioni prettamente estive nel Meridione mentre il Nord farà ancora i conti con il maltempo. E saremo arrivati così a luglio? E l’estate al Nord? Sembra non arrivare mai…! Sbagliato. La bella stagione avrà modo di imporsi anche al Nord portando una lunga fase stabile e soleggiata. Quando? Da metà luglio.