
(METEOGIORNALE.IT) Siamo solo all’inizio di giugno, che sancisce il via dell‘Estate meteorologica: Mediterranea come un tempo? Macchè! Africana a manetta.
Pessime premesse
Le premesse, però, non sono affatto promettenti. Nulla a che vedere con il concetto di normalità, l’invidiabile Estate mediterranea oramai è un lontano ricordo. No, non c’è nulla che possa salvarci. Al momento non possiamo sapere con certezza, come al solito i bilanci stagionali dovremo farli a settembre.
Ma oramai è sotto gli occhi di tutti. Dov’è la normalità? Da un lato il caldo record, dall’altro i temporali. Da un lato la canicola, dall’altro la grandine pericolosa. Vi sembra che quanto accaduto finora, considerando il mese di maggio appena passato, sia normale? No, non lo è affatto e pensiamo che ci possiate arrivare benissimo
Cosa scegliere?!
Cos’è meglio per voi? I temporali, magari veri e propri accompagnati da nubifragi, oppure il caldo record? Non sarebbe meglio, fosse possibile, avere un po’ di sana normalità estiva?
Per normalità intendiamo non quella degli ultimi 20 anni, ma quella precedente, quella pre anni 2000. Gli anni Duemila hanno segnato la fine di un’epoca climatica e l’inizio di una nuova. Niente più cieli azzurri e clima terso e gradevole, ma cieli biancastri pieni di sabbia, caldo intenso e bombe improvvise e distruttive.
Non possiamo pensare a qualcosa di diverso
Pretendere qualcosa di diverso, viste le premesse, non è possibile. Sperare in qualcosa di diverso sì, perché qualcosa di diverso potrebbe comunque succedere e non c’è nulla che lo possa impedire. Staremo a vedere, è appena iniziato giugno e c’è tutto il tempo per provare ad aggiustare il tiro evolutivo.
Quello che abbiamo visto finora è un caldo opprimente, già all’inizio dell’Estate, accompagnato da improvvisi temporali che hanno portato a un contrasto estremo delle condizioni climatiche. Le regioni del Nord Italia sono state flagellate da piogge intense e nubifragi, mentre il Sud Italia ha affrontato temperature ben oltre le medie stagionali, con picchi di calura che ci fanno temere ulteriori aumenti nei prossimi mesi.
Dominio incontrastato del caldo al Sud
Le previsioni indicano che il caldo anomalo continuerà a dominare il Sud Italia, mentre il Nord potrebbe sperimentare ulteriori episodi di instabilità con temporali violenti. Questo quadro meteorologico disegnato dall’anticiclone africano non lascia molte speranze di un ritorno alla “normalità” climatica che molti ricordano.
È dunque evidente che, al di là delle speranze, dobbiamo fare i conti con una realtà climatica in continua evoluzione, e che il ritorno alle estati “normali” degli anni pre 2000 è ormai un ricordo lontano. (METEOGIORNALE.IT)
