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Esagerazione? Niente affatto. Le condizioni meteo climatiche stanno peggiorando, sensibilmente. Stiamo affrontando il transito di quella che in gergo prende il nome di “goccia fredda”, ovvero un vortice ciclonico secondario supportato da aria fredda alle alte quote dell’atmosfera.
Aria fredda che, com’è facile intuire, andrà a cozzare pesantemente con quella mite preesistente. Diciamo pure calda, perché su alcune regioni il rialzo termico pregresso è stato davvero importante. Quindi sì, aspettiamoci contrasti termici. Quindi sì, aspettiamoci precipitazioni localmente intense.
Precipitazioni che, è bene rammentarlo, potrebbero risultare addirittura violente. Lo sbalzo termico, essendo appunto vigoroso, non farà altro che incentivare la genesi di grosse nubi temporalesche e per la prima volta in stagione si potrebbero verificare fenomeni temporaleschi di un certo spessore.
Indi per cui non possiamo escludere locali nubifragi, così non sono da escludere le prime, serie grandinate. Tutto secondo i piani, o quasi… Diciamo che avevamo ipotizzato un maggio altalenante, diciamo che i segnali atmosferici erano abbastanza chiari e puntavano tutti nella stessa direzione.
Peraltro non sarà un peggioramento isolato, no. A quanto pare, ce lo dicono le varie proiezioni modellistiche, potrebbero verificarsi altre ondate di maltempo, o comunque fasi di spiccata instabilità atmosferica. Sapete per quale motivo? Perché l’Atlantico è tutt’altro che domo, perché la Primavera non intende minimamente passare il testimone all’Estate. Non così in anticipo.
E’ giusto che sia così, sia chiaro, d’altronde ci stavamo abituando agli eccessi termici insulsi, agli eccessi termici fuori da ogni logica. Se maggio sarà in grado di portarci un po’ di sana normalità stagionale beh, che dire, ben venga no?
Nel frattempo focalizziamo l’obbiettivo sull’ondata di maltempo che ci sta colpendo perché avrà il suo perché, un perché che con ogni probabilità farà parlare di sé nelle notizie di cronaca. Con la speranza, ovvio, che non ci siano danni. (METEOGIORNALE.IT)
