(METEOGIORNALE.IT) Dopo il week-end dal sapore quasi completamente estivo, la situazione meteorologica sull’Europa e sull’Italia è destinata a cambiare radicalmente. L’alta pressione di origine (in parte) africana subirà un netto attacco e sarà destinata a retrocedere per favorire il cambiamento assoluto. Vediamo nei dettagli cosa ci aspetta, ricordando che si tratta di una tendenza meteo (considerata la distanza temporale che ci separa da questo possibile evento).
Una saccatura artica con vortice annesso nel Mare del Nord è decisa a spingere la sua attività sul nostro territorio. L’Italia, infatti, sarà riportata in una fase primaverile con forte maltempo che potrebbe coinvolgere tutta la penisola. Non solo. Perché il vortice che in queste ore ha attraversato l’Italia occidentale continuerà a infastidire l’alta pressione con una direzione retrograda rispetto a quella di questi giorni.
Non solo pioggia e temporali: brusco calo delle temperature
Secondo gli ultimi aggiornamenti, il vortice depressionario dovrebbe agire solo su Sicilia e Calabria con annesse piogge e temporali, mentre il fronte freddo scivolerà lungo il versante Adriatico condizionando il tempo da Nord a Sud. Come detto, non solo pioggia e temporali, perché il fronte freddo porterà con sé aria decisamente più fredda facendo crollare le temperature anche di 10-12°C in alcune località.
Si tornerà in media stagionale, o al massimo qualche grado sotto media. Parliamo di temperature al suolo di circa 14-16°C, specialmente sul versante adriatico. Qualche grado in più sulle regioni tirreniche, ma comunque ampiamente sotto i 20°C. Il tutto sarà condito anche da un rinforzo dei venti che saranno prevalentemente dai settori settentrionali (quindi anche questi favoriranno, e non poco, il crollo termico).
Si ma tutto questo da quando? A partire dalla giornata di lunedì sulle regioni settentrionali, ma il “grosso” lo avvertiremo tra martedì 16 aprile e giovedì 18 aprile quando l’intera penisola italiana sarà “sotto media”. (METEOGIORNALE.IT)

