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L’anticipo d’estate, ampiamente accennato nei precedenti editoriali, è ormai confermato e sarà protagonista in Italia a partire da questo fine settimana. La durata di questa ondata di caldo precoce, tuttavia, non è ancora del tutto chiara, poiché comincia a prendere quota le possibilità di un cambiamento del tempo a partire dall’inizio della prossima settimana, soprattutto al Nord Italia.

Dopo un fine settimana dal sapore simile estivo su tante nostre regioni da nord a sud, considerando che le temperature potrebbero addirittura superare localmente i 30°, è probabile la discesa di aria più fredda proveniente dal nord Atlantico che potrebbe dapprima sferzare l’Europa centrale per poi dirigersi sul Nord Italia.

 

Occhio ai temporali!

Questa massa d’aria più fredda, molto più instabile, andrebbe ad incontrare un cuscinetto d’aria più calda e umida presente nei bassi strati sulla Val Padana e questo scontro tra masse d’aria molto diverse tra di loro potrebbe degenerare in una forte ondata di maltempo, caratterizzata da temporali piuttosto forti. I primi refoli freddi da ovest potrebbero raggiungere il nord-ovest d’Italia nella giornata di lunedì a suon di acquazzoni e locali forti temporali colmi di grandine e forti raffiche di vento.

 

La giornata successiva, ovvero martedì 9 Aprile, avremo a che fare con maltempo diffuso su buona parte del nord e della Toscana, anche col rischio di forti temporali con intense raffiche di vento, grandinate con chicchi di grosse dimensioni. Su regioni dove nel weekend raggiungeremo temperature superiori ai 26 o 27°, potremmo imbatterci in un improvviso tracollo delle temperature tra lunedì e martedì, tanto che la colonnina di mercurio potrebbe anche scendere al di sotto dei 13 o 12°.

 

Tuttavia, non è ancora del tutto confermato questo improvviso peggioramento di inizio settimana, poiché non è ancora del tutto chiara la traiettoria definitiva di questa perturbazione Nord atlantica. Una sua traiettoria più occidentale potrebbe addirittura determinare un’ulteriore rinforzo della pressione su gran parte d’Italia e l’arrivo di temperature ancor più elevate nel corso della prossima settimana.

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