(METEOGIORNALE.IT) Il nuovo assaggio d’Estate atteso per questo weekend a non durerà a lungo ed il meteo cambierà profondamente nella prossima settimana. Continui colpi di scena potrebbero caratterizzare il prosieguo d’Aprile, finora sbilanciato verso scenari di caldo anomalo con l’Estate che sembra voler anticipare i tempi.

Ci sarà quindi una brusca marcia indietro stagionale, come è peraltro tipico della Primavera. Non ci dobbiamo sorprendere di questa continua altalena, anche se di certo appaiono eccezionali le ondate di caldo di questa prima parte di stagione, almeno in termini di entità.
Come già anticipato, ora stiamo andando incontro ad una nuova impennata termica, che raggiungerà il culmine alla fine della settimana. Il prossimo weekend sarà in qualche modo un replay di quello precedente, con un vero e proprio assaggio d’Estate da Nord a Sud.
La colonnina di mercurio si spingerà fino a valori tipici di Giugno, con i 30 gradi che potrebbero essere localmente raggiunti persino in qualche località del Centro-Nord. Oltre all’Italia, anche mezza Europa sarà alle prese con questa risalita di caldo anomalo di matrice subtropicale.
Tutto cambierà già all’inizio della nuova settimana, visto che le ultime proiezioni dei centri meteo di calcolo continuano a confermare l’ipotesi di una discesa fredda dal Nord Europa. Potrebbe così aversi un nuovo capovolgimento e stavolta più duraturo, che aprirà le porte ad una fase instabile.
Italia sotto doppio attacco d’aria fredda da nord e del vecchio vortice nord-africano
Un fronte d’irruzione polare si approssimerà alle Alpi probabilmente nel corso di lunedì 15, con primi fenomeni sui versanti esteri. La discesa d’aria fredda sarà legata ad un’estesa depressione con fulcro sul Mare del Nord alimentata da masse d’aria dalle latitudini artiche.
Il flusso d’origine polare dovrebbe poi scavalcare l’Arco Alpino martedì, con peggioramento al Nord. Non possiamo ancora definire bene gli effetti legati a quest’irruzione, che non sarà l’unico elemento da considerare in merito all’evoluzione della prima parte della prossima settimana.
Il vecchio vortice nord-africano, approfittando del cedimento dell’anticiclone sul Mediterraneo, si ravviverà e si riavvicinerà al Sud Italia, dove porterà un peggioramento da martedì 16. Dovrebbero così tornare le piogge in Sicilia e sulle regioni ioniche, tutte zone che sono alle prese con un’emergenza siccità.
A metà settimana il flusso freddo e il vortice d’origine africana si uniranno in un unico sistema depressionario, che porterà quindi instabilità su molte aree della Penisola e specie al Centro-Sud. Le temperature caleranno ulteriormente per l’aria fredda richiamata da nord. (METEOGIORNALE.IT)
